Lo so gia’.

I prossimi, saranno mesi molto ricchi e altrettanto impegnativi.

Ho in programma tante cose. Cose davvero molto, molto belle, che mi emoziona il solo pensarle e che non vedo l’ora di poter realizzare. Cose che richiedono organizzazione, concentrazione ed energia. E che, soprattutto, richiedono che io ci sia per davvero. In quel singolo momento.

La mia testa – canto suo – oscilla già tra un clamoroso ‘wow’ d’eccitazione/auto-motivazione e una classica deriva all’auto-sabotaggio. Perché la mia testa, io ormai lo so eh!, funziona proprio così da sempre.

Ciò che io chiamo – “defocalizzazione da paura di schianto”, The Dux si diverte a definire come “sindrome da ultimo miglio”.

Paura di non farcela?

No: al contrario. E’ sempre la paura di potercela fare che mi disorienta un pò…

Voglio però raccontarvi una storia.

Dovete sapere che, in questo puzzle di elementi confusi e disordinati, ieri sera in tram – mentre rientravo a casa dopo una serata con una amica, è finalmente accaduto qualcosa di degno di nota. Uno di quei “segni” che aspettavo da un po’.

Mentre stavo distrattamente cercando un posto libero da occupare, ho trovato per caso un biglietto, appiccicato sul sedile su cui – poi – mi sono inevitabilmente seduta.

Cioè, non un biglietto caduto per caso da un libro o da una borsa. Ma un post it, scritto con grazia e consapevolezza, e volutamente lasciato su quel vagone affinchè qualcuno lo leggesse.

Quell’inchiostro nero e spesso citava – almeno in parte – una celebre frase di William Shakespeare, tratta dal ‘Romeo e Giulietta’:

“Quando non sarai più parte di me ritaglierò dal tuo ricordo tante piccole stelle, allora il cielo sarà così bello
che tutto il mondo si innamorerà della notte” — Per sempre — 💙

Non ci potevo credere che stesse succedendo. E soprattutto che stesse accadendo proprio a me!

Miss Serendipety 🌟

Nessun mittente, nessun destinatario. Solo qualcosa di meraviglioso da dire e da condividere, nel più classico dei modi. Attraverso carta bianca e calda. Da toccare e guardare.

Chi ha scritto il messaggio. A chi fosse destinato. Per quale motivo. Perché proprio sul mio tram 8. Perché qui a Roma. A quale momento si riferisse. Cosa stesse vivendo e pensando la persona che l’ha scritto.

Sono tutte cose che – ovviamente – non saprò mai. E che rimarranno un dolcissimo mistero di una notte di inizio ottobre.

L’ho sempre pensato in fondo che in Autunno – a Roma – accadono cose bellissime 🍁

Leggere quel pezzo di carta giallo e appiccicoso  è stato, per un attimo, come cadere giù per un vortice, come risucchiata in una epoca passata.

In un tempo fatto di storie da raccontare e “messaggi nella bottiglia”.

È stato bello.

Una frase, una memoria, un momento che ha attraversato – non un oceano – ma angoli di città e volti sconosciuti, per arrivare alla fine li: tra le mie mani.

E che mi ha regalato un sorriso. E un attimo di felicità. E’ proprio vero che, soprattutto in certi momenti, il desiderio di magia diventa quasi una necessità che travalica le circostanze.

La tentazione di prendere quel messaggio, facendolo mio per sempre, è stata fortissima. Ma alla fine ho desistito. Volevo che qualcun altro lo trovasse.

Lo leggesse e provasse la stessa sensazione di curiosità dolce, che avevo appena provato io.

Così stamattina, mi è venuta una idea 🌟

Perché non cospargere la città di messaggi? Piccoli pezzi di vita che vogliono essere trovati?

Perché non nascondere, in quei luoghi intimi in cui ci rifugiamo per necessità, piccoli pezzi di ciò che siamo?

Diffondiamo amore!

Messaggi positivi e motivazionali. Semplici pensieri. E facciamolo in modo che qualcuno, sul nostro cammino, possa intercettarli. Trovarli e farli propri.

Come piccole tracce che portano ad un tesoro.

Provateci anche voi, nel luogo in cui vivete.

Abbandonate un POST IT, attaccandolo dentro un libro, o in una rivista, sopra un pacco di biscotti al supermercato. In biblioteca. Su di una macchina. Nel bar la mattina. In quei luoghi in cui, con certezza, potranno essere trovati.

Generiamo un circuito positivo, regalando piccoli pezzi delle nostre vite.

E chissà che, anche uno tra voi, non possa così trovare un messaggio voluto e inatteso.

Se vi va: partecipate all’iniziativa!

Sarebbe bellissimo.

E non scordatevi di scattate una foto del vostro biglietto e condividetela con hashtag #loveisallaroundyou … chissà che non possiate così scoprire chi ha trovato il vostro messaggio nella ‘bottiglia’.