Unico vero aspetto negativo di viaggiare in Norvegia in AGOSTO, è il seguente: la totale assenza di mare.

Ok, ammetto di essermelo pure fatto un bagnetto  tra i fiordi (e di questo vi parlerò nei prossimi post sul nostro viaggio nel Nord Europa).

Ma io – dear friends – I’m so TERRONA. 

F A C T.

A me il sale piace averlo tra i capelli, sempre. Tutto l’anno.

Cosi’ come la pelle lievemente arrossata dal troppo sole. img_0948

Capirete quindi che d’estate pretendo, almeno per un po’, le meravigliose 50sfumature di azzurro e turchese che solo l’acqua del bacino mediterraneo sa dare, duranti le interminabile estati europee.

Altrimenti: tipo-che-sbrocco. Ma davvero eh. Cioè, senza la giusta dose di iodio annuale, io vado fori-de-capoccia!

Così già durante gli ultimi giorni di viaggio in Norvegia, pensavo in quale luogo – non troppo lontano da Roma – avrei potuto spendere i miei ultimi week end estivi.

The Dux ama chiamarla “sindrome-antonia-da-bagnetto” 🙂 Ed è uno dei motivi per cui LUI odia l’estate! Evidentemente…

Molto bene!

Così, stabilito che almeno 2 week end li avremmo trascorsi tra onde e tramonti in spiaggia, tra crema protettiva e sangria: ci siamo attivati.

Per il primo fine settimana la scelta è stata facilissima.

Campeggio a Capalbio.

Mo vi aspetto al varco con la storia dei radical chic eh. Cioè, non fraintendetemi. E’ davvero molto vero che tra Argentario e borghetto antico si trova la mejo intellighenzia de (FINTA) sinistra che circola a Roma (NORD), ma – giuro – che questa parte della bassa Toscana è il luogo più facile da raggiungere per un week end di mare bello. Quindi: tiè. Noi ci andiamo volentieri. E ci piace anche moltissimo.

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Come organizzare un week end tra Capalbio e l’Argentario? Molto molto easy.

Ora, non vi racconto di quella volta in cui ci siamo andati in bici, perché su quel tipo di viaggio vorrei fare una sezione ad hoc, qualcosa del tipo #DiscoveringItalyByBike (cioè: non so se vi rendete conto della serietà dei miei inutili piani editoriali… che manco scrivessi per VanityFair!). Vi racconto invece come di come ci siamo organizzati nel nostro fine settimana di fine agosto.

  • Alloggio: abbiamo scelto il campeggio ‘Ultima Spiaggia’, che si trova a Capalbio. Un parco tanto bello che si affaccia lungo la costa, all’interno di un parco protetto. Abbiamo portato con noi una piccola tenda e ci siamo semplicemente goduti il dolce far nulla in riva al mare e… yes: ci siamo fatti coccolare da quel clima so relaxing che solo un camping toscano, fronte mare (e retro collina lieve) puo’ avere!

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  • Mezzi di Trasporto: per essere piu’ liberi e muoverci senza problemi, abbiamo affittato – con la promozione week end – una piccola utilitaria con Europe Assistance. Abbiamo lasciato Roma sabato mattina presto, arrivando a destinazione in circa un’ora e mezza.

LE TAPPE

  1. CALA DI GESSO/Monte Argentario (raggiungibile da Porto Santo Stefano)

Caletta incantevole, raggiungibile a piedi con un piccolo trekking: flip flop are not allowed!! 🙂 ancora mi fanno male i talloni…(aka: le havaianas solo ad Ipanema e in Australia, of course!)

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2. Porto Santo Stefano, anche solo per uno spuntino a pranzo (e per una foto dall’alto!)

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3. BORGO DI CAPALBIO AL TRAMONTO

Il Borgo di Capalbio e’ piccolo e incantevole. Ben tenuto e pieno di ottime opzioni per una buona cenetta.

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3. APERITIVO AL BAR MAGENTA, BORGO DI CAPALBIO

Uno storico piccolo bar, che si affaccia lungo le mura del Borgo di Capalbio. La vista e’ quella incantevole della campagna toscana. La bevanda imperdibile: la sangria!

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4. QUALCHE ORA IN SPIAGGIA ALLA SPIAGGIA DELLA FENIGLIA, sempre Monte Argentario

Non e’ il tipo di spiaggia che amo. E’ attrezzata e per nulla rocciosa, ma va piu’ che bene per qualche ora di mare pulito e rilassante!

Spero di avervi dato qualche spunto!

Stasera piu’ di cosi’… ‘gna fo! Ho trascorso tipo 3 ore della mia giornata in bus… cosa abbastanza priva di senso … dato che casa-lavoro sono tipo 3 km.

TUTTO A POSTO.

Poi tutti si chiedono perche’ la gente lascia tutto e se ne va in India a ritrovare se stesso!