img_9659

E’ stata una strana estate questa.

Fino a metà luglio non avevamo la benchè minima idea di cosa avremmo fatto e, cosa molto più grave, SE avremmo potuto fare qualcosa. Nuotavamo nella più totale incertezza.

E io odio-nuotare-nella-totale-incertezza.

Tipicamente pianifico su un simpatico (e ansiolitico) orizzonte temporale che va dai 3 ai 6 mesi, prodigiosamente strutturato su opportuno file excel.

Alla fine, siamo stati graziati da 2-misere-settimane di ferie. SI, SOLO 2.

Chiamatela pure “vecchiaia precoce”, ma a noi non piace PIU’ viaggiare rush. I luoghi ci piace – non solo visitarli – ma anche assaporarli e respirarli. Possibilmente con calma.

Le toccate e fuga: solo durante i week end. In cui le routine escape sono quanto mai giustificate!

Pertanto – esclusa l’idea di andare fuori dall’Europa (evitando coì di sprecare ulteriori due giornate di viaggio) – è stato molto semplice scegliere quella destinazione che entrambe da tempo volevamo visitare.

Benvenuti in NORVEGIA.

Tra stoccafisso e casette rosse.

Tra dolci alla cannella e paesaggi incantevoli.

Tra i più belli, affascinanti e maestosi angoli del mondo.

Il nostro viaggio è stato decisamente intenso. Sia per il numero di spostamenti interni effettuati (3 voli interni, 15 ore di Hurtigruten e moltissimi km in auto), sia per i trekking di alta quota, alla scoperta di viste stupende – che però consiglio di fare solo se siete un minimo allenati (io sono brachicardica: non faccio testo! 😁).

I luoghi che abbiamo avuto la fortuna di visitare sono:

  • Le Isole LOFOTEN, nel Nord della Norvegia – sopra la linea del Circolo Polare Artico
  • Il giro dei Fiordi
  • Alcune tra le città più belle del Paese: Oslo – la capitale, Bergen – la città più iconica della Norvegia, Alesund – la città dell’art nouveau e Trondheim – la città dei giovani

BUT TODAY

IT’S ALL ABOUT

LOFOTEN ISLANDS

Siamo partiti da una buia Oslo, inseguendo – dal finestrino dell’aereo – una luce fucsia che si schiudeva da una linea fissa&bassa. Diventando lentamente sempre più intensa. Quella notte, attraversando parte del Paese per raggiungere il Nord, ci è stato chiaro da subito: stavamo per arrivare in un posto magico.

Un luogo meraviglioso in cui, in Agosto, il sole che scende solo poco più giù rispetto alla linea dell’orizzonte, illumina di una luce violacea, arancio e rosa… tutto intorno. Creando delle atmosfere che assomigliano molto all’idea che ho sempre avuto di Eden.

Le Isole Lofoten

Sono proprio questo:

il paradiso in terra

Prendete le montagne appuntite che avete sempre disegnato da bambini, riempitele di acqua e luce densa. E solo allora, forse riuscirete ad immaginare lo spettacolo incredibile che questa parte del mondo può offrire. La sagoma di quei monti che si specchia – tra ciuffi di nuvola bianca e piccole barche di legno – su acqua di burro, sono tra le cose più belle mai viste nella mia vita.

Le isole Lofoten sono 5, noi abbiamo deciso di alloggiare su quella più centrale di Vestvågøy, così da essere logisticamente ben posizionati rispetto alle altre e poterle visitale in completa libertà, anche in giornata.

Ecco alcune delle cose più caratteristiche che non dovete assolutamente perdervi visitando questi luoghi magnifici:

  • LE RORBU. MEGLIO CONOSCIUTE COME: LE CASETTE ROSSE DEI PESCATORI. Vi direi anche – se potete – di alloggiarvi in questi gioielli incastonati nel legno, ma sappiate che i costi per accomodation così tradizionali sono piuttosto alti. Accontentatevi quindi anche solo di visitarle e – ovviamente 🎥 – fotografarle. La scenografia di queste palafitte sul mare del nord, tra cornici di montagna, è davvero incredibile.
  • I PAESAGGI. Ci sono tantissime attività da praticare alle Lofoten, arrampicata – pesca tradizionale del merluzzo – trekking. Le opzioni sono decisamente molteplici, ma anche se siete degli accaniti sportivi non perdetevi qualche ora di ozio creativo tra questi paesaggi incredibili. Ogni curva diventa lo scrigno di un nuovo tesoro. Prendete la vostra macchina e, semplicemente, andate a caccia di piccoli angoli di paradiso in terra. Il finestrino accanto a voi vi regalerà degli spettacoli che, se anche provassi, non saprei descrivere a parole.

img_9410

  • LA LUCE DI NOTTE. E’ un miracolo, la luce di notte. Quindi godetevela, perché – a meno che voi non siate Finlandesi, Svedesi o Norvegesi, non è che la vedrete poi tante volte nella vita. Il consiglio è sempre lo stesso: mettetevi in macchina, armatevi di Reflex e godetevi lo spettacolo. Anzi gli spettacoli, perché ve ne è uno ad ogni angolo, ad ogni curva, di fronte a quei pezzi di acqua fatti di specchio. Perdetevi tra quelle strade deserte che non si addormentano mai, e soprattutto andate ad EGGUM, dove – a giugno – è anche visibile il sole di mezzanotte. Un sole grande che non scende mai sotto la linea dell’orizzonte.

img_9213

E non dimenticatevi, che la lieve luce notturna estiva, in inverno diventa Aurora Boreale.

img_9642

img_9505

  • FROM THE TOP. Devo ammetterlo: andare alle Lofoten e non sperimentare anche solo un po’ di trekking è un peccato; il rischio è infatti quello di perdersi una tra le cose più belle: la vista dall’alto. Noi abbiamo scalato il Reinebringen, percorso molto ripido ma tutto sommato abbastanza breve (circa 2ore), accessibile dal meraviglioso paese di Reine. La vista da su è incredibile e vale tutta la fatica fatta per raggiungerlo.

img_9464

img_9433

  • FOOD & INTERIOR. Ok, sono un po’ di parte: io ho una passione morbosa per il design nordico, per le case di legno piene di luce – anche la notte quando si va a dormire (e furi c’è luce..), per i dolci profumati alla cannella (cinnamon rolls 💙) e per la presentazione impeccabile delle loro portate. Qui il cibo non è di certo vario ma è servito in modo decisamente impeccabile… come non adorarlo.

img_9710

img_9467

img_9611

Non esagero dicendovi che io e The Dux abbiamo visitato praticamente tutti i principali lookout delle Isole. Devo dire che nei viaggi siamo moltooo competitivi.

Un mio prof del Liceo, diceva che…

“la cultura è quella cosa di cui ci si ricorda quando si dimentica tutto”.

Che grande verità.

Voglio fare mia questa massima, citandovi solo alcuni dei luoghi delle Lofoten che mi sono rimasti in mente e nel cuore, lasciando poi a voi la possibilità di scegliere quando sarete li…

  • Heimoya, la Venezia delle Lofoten (ahahah, la solita venezia-ovunque-sia- basta-che-ce-sta-un-canale)
  • Flakstadoya, un piccolo borgo in cui – oltre ad una caffetteria bellissima – è possibile visitare anche una bottega artigiana in cui si lavora il vetro
  • Nusfjord, un piccolo borgo antico – nel cuore di un fiordo – in cui è presente un museo veramente ben fatto sulla pesca dello stoccafisso; abbiamo visto un video davvero interessante (con immagini d’epoca) sulla vita dei pescatori d’alta quota. Straconsigliato.
  • Le spiagge (perché sembra incredibile lo so, ma a queste latitudini le spiagge ci sono e … sono meravigliose): Flakstadoya, Leknes
  • I paesini da cartolina: Reine, la cornice più iconica delle Lofoten (il paese da cui siamo partiti per il nostro trekkink meraviglioso)
  • Ballstadoya; Sorvagen; A (si, la località si chiama proprio così), un altro bellissimo paesino che offre passeggiate sia lungo la costa che lungo falsi-piano dalla vista fantastica

A destra – The Dux e l’uovo di gabbiano 

Alcune info tecniche:

  • Come raggiungere le Lofoten dall’Italia? Non esistono voli diretti per NARVIK (uno degli aeroporti più vicini). Una buona opzione è scegliere la Norwegian (la compagnia finta-low-cost norvegese) e scalare su Oslo.
  • Dove alloggiare? Come vi accennavo su, sarebbe bello poter alloggiare nelle casette rosse dei pescatori. Ma sono oggettivamente molto costose. Noi abbiamo scelto airbnb, come sempre, ritrovandoci in una casa a dir poco meravigliosa. Ovvio non aspettatevi di spendere le cifre medie delle altre città europee: siete pur sempre in Norvegia!
  • Come spostarvi? Dipende moltissimo dal tempo che avete a vostra disposizione. Abbiamo visto parecchi bus che collegavano le isole e non mi viene difficile pensare che siano molto efficienti, ma – se come noi – avete a disposizione 4/5 giorni massimo, il modo migliore per muovervi è affittare una macchina (se state visitando più stati della Scandinavia, meglio scegliere un rent car in Svezia: decisamente più economico!)
  • Dove cenare? Ora, vi sembrerà strano, ma i ristoranti sulle isole sono davvero molto pochi, vi consiglio quindi di prenotare sempre per evitare di non trovare posto! Ah: non dimenticatevi che in Norvegia si mangia massimo fino alle 21.30…
  • Clima? Sebbene siano molto al Nord le Isole Lofoten sono accarezzate dalla Corrente del Golfo. Se non ci fosse, questa terra sarebbe una distesa di ghiaccio. Le temperature sono – quindi – straordinariamente miti. In agosto la temperatura è di circa 10-12 gradi di giorno e scende di notte. Nella settimana in cui ci siamo stati noi la lancetta di notte ha toccato i 4 gradi.

img_9672