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Tutte le volte che ci torno, penso che in un luogo come Venezia – sebbene piccolo, in fondo, ci vivrei!

E’ una di quelle citta’ che ha tutte le caratteristiche che amo. E’ internazionale, piena di cultura, bella da morire, raffinata, elegante e… soprattutto senza macchine!

How amazing *_*

A Venezia potresti camminare per ore senza mai stancarti.

Passando da un vicolo ad un altro. Attraversando decine di canali e piccoli ponti. Osservando quell’inconfondibile stile che fuoriesce dalle mura dei palazzi.

Venezia, a pensarci bene, e’ un piccolo miracolo tutto italiano.

Ecco quindi la lista delle esperienze che vi consiglio assolutamente di regalarvi per una visita veloce in questo luogo bellissimo.

  1. GODETEVI L’ALBA SULLA CITTA’

Ok, nemmeno io mi posso definire propriamente una morning person, e anzi l’idea di dovermi svegliare presto nel week end mi provoca non pochi disagi, ma visitare Venezia la mattina presto e’ un’esperienza unica. Quando il sole si alza lento e cominciano a cambiare prospettive, luci e colori. Quando il mercato del pesce vicino Rialto comincia a svegliarsi e i banchi si riempiono di pesce fresco.

Quando la citta’ non e’ ancora sepolta dai centinaia di turisti frenetici che di li a poco arriveranno.

IMG_32592. FATE HOP IN HOP OFF DA UN’ISOLA AD UN’ALTRA

Se avete poco tempo, vi consiglio di comprate un biglietto giornaliero (20 euro) per i traghetti. In tal modo, con una buona organizzazione e tabella di marcia, riuscirete a vedere le isole attorno a Venezia che vi interessano di piu’.

Approfittatene inoltre per una crociera sul Canal Grande al tramonto. I palazzi che si illuminano sull’acqua sono una di quelle cose per cui, ad uno straniero, consiglierei di visitare l’Italia. Veramente TOP.

3. VISITATE L’ISOLA DI MURANO

Murano e’ uno di quegli isolotti che non si possono scartare. Cosi’ come la visita di uno dei suoi laboratori in cui si lavora il vetro.

Vedere quella sostanza diventare incandescente, cambiare colore e assumere attraverso un soffio forme inattese, e’ assolutamente una sensazione … bella!

E siate pronti perche’ le vie del piccolo isolotto sono piene di decorazioni colorate che l’abbelliscono.

4. VISITATE L’ISOLA DI BURANO

Pare che i pescatori dell’isola dipingessero di colori pastello le proprie case, in modo da individuarle velocemente al rientro.

E’ Burano, l’isola variopinta. Da NON perdere mai-e-poi-mai… anche se e’ la 100esima volta che la visitate … soprattutto se c’e’ sole e cielo blu!

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5. VISITATE SAN GIORGIO E GIUDECCA

Be’ se avete comprato il ticket giornaliero e’ fatta, potete concedervi anche percorsi meno tradizionali.

Andate alla ricerca della vista piu’ bella sulla citta’ di Venezia. Concedetevi quindi:

  • l’isola di San Giorgio, dove potrete visitare anche la cattedrale
  • l’isola di Giudecca, decisamente BOHO e perfetta per un pranzo veloce dall’ottimo rapporto qualita’ prezzo (evitate infatti di pranzare/cenare a Venezia… costa troppo e la qualita’ non e’ sempre alta)

6. PUNTA DELLA DOGANA

Camminate lungo Canal Grande fino a Punta della Dogana, concedendovi cosi’ una passeggiata nella parte piu’ artistica della citta’. Un vero e proprio distretto culturale dove e’ possibile visitare, oltre alle innumerevoli gallerie, anche la casa di Peggy Guggenheim.

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7. EAT LOCAL

Venezia non e’ una di quelle citta’ in cui concedersi laudi pasti in ristoranti blasonati. Purtroppo il turismo di massa l’ha trasformata in un perfetto luogo spenna-tursiti a cui i ristoratori non possono rinunciare!

Percio’ godetevi gli spritz e i cicchetti deliziosi nei tanti bar della citta’. Il baccala’ mantecato e alla vicentina, i panini ai mille e piu’ gusti, i fritti … renderanno il momento del pasto oltre che delizioso … divertente!

Non so voi, ma noi adoriamo passare da un bar all’altro, assaggiando cosi’ spesso ingredienti simili ma assemblati e cucinati in modo creativo e differente.

8. GHETTO EBRAICO

Nel sestiere di Cannaregio, il piu’ grande della citta’, non dimenticatevi di visitare il Ghetto Ebraico. Silenzioso, dall’atmosfera intima, un vero e proprio tocco di vera venezianita’ che, nel solo quadrilatero di Piazza S. Marco, rischiate di perdervi.

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9. ANDATE ALLA RICERCA DEL CARNEVALE

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A Venezia la tradizione del carnevale si respira praticamente tutto l’anno. La citta’ e’ infatti una costellazione di maschere, alcune dozzinali per assecondare il solito turismo di massa, altre di estremo gusto e raffinatezza.

Nelle zone meno battute, come ad esempio il Ghetto, e’ possibile osservate gli artisti all’opera.

Di solito, infatti, le botteghe artigiane hanno delle grandi vetrate che consentono, oltre di esporre le opere appena pronte, anche di curiosare nella vita degli artisti mentre dipingono.

10. MICROMEGA

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Non sono una grande sostenitrice dei prodotti di lusso. Soprattutto nell’ambito dei beni di consumo che per loro natura sono soggetti ad obsolescenza. Mi annoio facilmente di tutto, soprattutto delle “cose”. Ed e’ forse per questo che trovo generalmente abbastanza inutile spendere troppi soldi per un oggetto, quando con lo stesso ammontare di denaro potrei – volendo – circondarmi di esperienze e incontri…

Tuttavia adoro le cose belle. E trovo che nell’olimpo dell’estetica ci sia appunto di design italiano, che si declina in infiniti modi differenti.

L’interior design, la moda, la musica classica e perfino il cibo.

Se anche voi avete la mia stessa attitudine, non perdetevi MICROMEGA. A pochi passi da Piazza S. Marco, IL LUOGO dei geni dell’ottica. Scordatevi le produzioni di massa di Luxottica.

Un mix di altissima tecnologia e grande gusto che rendono gli occhiali delle vere opere d’arte. Pezzi unici e irripetibili.

Come immaginerete, i costi sono elevatissimi (per me inaccessibili), ma lo shop e’ talmente ricco di pezzi introvabili che non lo si puo’ non visitare!! In fondo, le cose belle non e’ importante possederle per forza, e’ gia’ una gran cosa poterle riconoscere 🙂

Sappiate che Micromega produce occhiali da vista e da sole per grandissime personalita’ mondiali.

Insomma una vera e propria eccellenza tutta italiana. Di cui, per una volta, essere fieri.

IO.LA.AMO.