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Ed eccoci alla penultima parte del nostro bellissimo viaggio in Portogallo. Una fase attesissima, per chi come me ama moltissimo il mare.

Gli ultimi 8 giorni del nostro road trip sono stati, infatti, dedicati quasi unicamente alla coloratissima regione dell’Algarve. Letteralmente una sorpresa, per me, che quasi non ne avevo mai sentito parlare.

Prima di arrivare in questo splendido paese, pensavo infatti che il Portogallo significasse ottimo vino, tradizioni importanti e citta’ dal forte animo. Mai avrei pensato di scoprire gli scenari che poi, di fatto, mi sono inaspettatamente ritrovata dinanzi agli occhi.

Imponenti, maestosi, ribelli, poco addomesticati dalla civilta’. Concetti questi che amo moltissimo, soprattutto quando viaggio e che, auspicabilmente, spero sempre di ritrovare nei luoghi che scelgo.

And last but not least LORO: Sintra, luogo di castelli, e la meravigliosa Lisbona, alle quali pero’ ho deciso di dedicare un post ad hoc. Sarebbe stato un peccato non dare “dignita’ unica” a luoghi cosi’ interessanti e pregni di storia.

Ancora una volta, vi racconto il nostro on the road con degli scatti, che sono momenti e ricordi indimenticabili.

Quando viaggiate, fermatevi sempre un attimo per guardarvi meglio intorno, gustare e assaporare i momenti. E una volta che saranno diventati veramente vostri, pero’, non dimenticate di coglierli e immortalarli con foto – non memorabili – ma indimenticabili. Immagini che, di fatto, parlano solo di voi. Di chi siete. Da dove venite. Cosa state diventando.

15- Odeceixe e Costa Vicentina

La regione dell’Algarve ci da il benvenuto cosi’: con un caffe’ fumante da sorseggiare – la mattina presto – nell’incantevole scenario di Odeceixe. Una spiaggia grande, anzi che dico, enorme… dove la natura ha saputo dare il meglio di se. Un fiume che sfocia direttamente su un immerso Oceano. L’orizzonte che si perde tra il blu del mare e del cielo, l’arancio acceso di sabbia infinita e il verde rigoglioso delle colline accanto.

Proseguiamo poi il nostro percorso lungo la Costa Vicentina, attraversano paesini. Spiando mulini a vento incantati.

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16- Cabo São Vicente e Sagres

Una cosa che non sapete di The Dux e’ che ha la fissa per quei punti che – geograficamente – significano qualcosa. Da quando lo conosco, nei nostri viaggi, siamo sempre andati alla ricerca di luoghi situati “alle estremita’”.

Capirete quindi come, per noi, sarebbe stato impossibile non visitare il capo situato all’estremità sud-occidentale del Portogallo: Cabo São Vicente, per l’appunto!

Confesso che anche io sono da sempre molto attratta dai punti di confine. Quelli in cui la fine e l’inizio si guardano coraggiosamente in faccia! Senza paura, ma con reciproca fierezza.

Bellissimi, nella zona di Sagres, i negozi di porcellana portoghese tradizionale. 
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17- Lagos e Praia doña Ana

Non appena si arriva nella regione dell’Algarve, l’Oceano Atlantico si trasforma repentinamente. Le onde altissime del Nazare’ lasciano spazio a corrente piatta. Acqua che si sposta lievemente. Di quella che ti invita a lunghi e pigri bagni. I colori diventano improvvisamente piu’ chiari e conquistano sfumature turchesi.

E’ cio’ che accade, ad esempio, a Praia dona Ana. Una spiaggia che si interseca a falesie memorabili, peraltro diffusissime lungo tutta la costa di questa regione.

Molto carino, soprattutto per passare la serata, il piccolo villaggio di Lagos, su cui si affaccia – appunto Praja dona Ana. Molto interessanti, lungo le vie strette del paese, gli esempi di delicata street art presente.

Tutto l’Algarve e’ amatissimo dagli inglesi, pertanto non stupitevi – se di tanto in tanto – vi ritroverete improvvisamente davanti a tradizionali pub e localetti in stile british!

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18- Praia da Marinha e pernottamento ad Albufeira

Praia da Marinha e’ stata per me emozione pura. La sensazione e’ quella di arrivare nei resti di un tempio che si affacciava – un tempo – sul mare e di cui poi, la natura si e’ lentamente impossessata. Con pazienza e con rassegnata costanza.

Ma la realta’ e’ un’altra: quella gioia visiva sta li’ da sempre. A guardare serenamente il mare da secoli.

Era il 15 di Agosto quando siamo arrivati in questo luogo incantato e – credetemi – se vi dico che non ho mai trascorso un Ferragosto in un luogo cosi’ straordinario.

L’oro acceso della sabbia, esaltato dal sole e dal cielo blu, gli archi naturali e le grotte sempre li, a fare i conti con la marea.

Uno di quei posti davvero unici, indimenticabili e – assolutamente – da NON perdere.

Albufeira e’, invece, il villaggio piu’ vicino in cui scegliamo di trascorrere la notte!
IMG_5298 IMG_5288 IMG_5285 IMG_5283 IMG_5282 IMG_5279 IMG_5277 IMG_5255 IMG_5313 IMG_524219- Praia Falesia

Anche Praia Falesia, non puo’ che definirisi come un posto magico. A differenza delle altre location marine visitate, qui la roccia lascia il posto a composizione sabbiosa. E i colori attorno si accendono di sfumature rosse.

Non so perche’, ma la grande estenzione della spiaggia evoca – vagamente – immagini Brasiliane, paese in cui peraltro non sono ancora mai stata!

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20- FARO, Parque Natural da Ria Formosa, Ilha Deserta

Nella bella citta’ di Faro, differentemente a quanto fatto in tutte le altre localita’ visitate fino a quel momento, decidiamo di spendere ben 3 notti. Oltre alla cittadina, che si rivela estremamente stimolante – sia per l’architettura che per la musica e i locali presenti – veniamo infatti attratti dal Parco Naturale di Ria Formosa. Dopo aver vagliato tutte le possibili opzioni, decidiamo di visitare l’Isola deserta, a circa 40 min in barca dal centro citta’! Una escursione assolutamente da fare, sia per l’atmosfera del minuscolo isolotto – in cui a parte un piccolo punto ristoro in legno – non c’e’ nulla, sia per la bellezza selvaggia del mare. Di particolare nota nella citta’ di FARO: la cucina e le nostre colazioni super Yummy, gli azulejo… che qui diventano magnifici e il nostro alloggio – il Residential Dandy, in perfetto stile portoghese.

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21- Praia do Barril, Tavira

Praia do Barril vale la pena di essere visitata anche solo per il suggestivo cimitero di ancore che si adagia lungo una vasta porzione di spiaggia, proprio di fronte all’oceano. E’ una localita’ marina protetta e lontana dal centro storico. La si puo’ raggiungere o attraverso una lunga e piacevole passeggiata (attraversando un fiume che cresce tantissimo con la marea), oppure usufruendo di un piccolo trenino che fa da spola tra il parcheggio delle auto e il mare.

Dopo qualche ora di mare-solo-mare decidiamo di trascorrere la serata a Tavira, un delizioso villaggio, sulla cui parte piu’ alta e’ presente un castello. Ed e’ proprio da li che riusciamo a gustare il panorama migliore. Giusto il tempo di una cena in perfetto stile portoghese, di un gelato, di un tramonto rosa e di una visita al mercato vintage del paese e via: pronti nuovamente a ripartire!

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21- Cascais e Praia do Guincho

Cascais e’ un piccolo ed elegante paese dove decidiamo di trascorrere qualche ora, giusto il tempo di un caffe’ e di una passeggiata sulla riva del mare, prima di dirigerci verso Praia do Guincho: la storica spiaggia in cui vennero girati i pretitle dello storico James Bond – 1969.

L’oceano qui ritorna ad essere nuovamente terra di surfisti. Onde alte. Vento. kite-surf. E tanto, tanto, tanto sport acquatico.

Molto suggestive lungo il percorso, il tratto delle dune. Una parte di terra diventata desertica nel corso dei secoli, per un fenomeno di lenta erosione dei venti oceanici.

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22- Cabo da Roca

Cabo da Roca ci da il benvenuto nel westernmost point d’Europa. Che vi dicevo prima, sull’amore estremo di The Dux verso luoghi di questo tipo?

In questo punto esatto, recitava una scritta “la terra che finisce, lascia posto al mare”. Un oceano immenso. Di cui non si riescono a vedere i confini. Con l’Arcipelago di Madeira che sta proprio lì da qualche parte, a 3000 km di distanza.
In mezzo all’Atlantico.
È impressionante, ancora una volta, l’effetto simbolico che i luoghi di frontiera si portano dietro. Quei pezzi di terra selvaggia, dove per ogni fine c’è sempre un nuovo inizio. 
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WHAT’S NEXT?

Pensavate che con questo racconto avrei finito con il Portogallo-on-the-road, vero?

E invece no! All’appello mancano le magnifiche Sintra e Lisbona. Rispettivamente localita’ di interesse numero 23 e 24, nel nostro big-trip.

Se non li avete gia’ letti, ecco gli altri post sul Portogallo:

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