Vorrei essere quel genere di persona figa che…

  1. Fa yoga ogni mattina per cominciare bene la propria giornata.
  2. Segue la dieta delle 5 porzioni veggie per day.
  3. Si presenta alla gente con un sorriso grande, una stretta di mano forte e la evergreen “Ciao, mi chiamo Clotilde e mi occupo di eventi”.
  4. Scrive status facebook del tipo: “Oggi si lavora da qui” PLUS foto di luogo fichissimi e molto champagne socialist tipo il bar all’ultimo piano della Tate Modern con vista su millennum bridge e St. Paul.
  5. Ha passioni impegnate quali teatro, scrittura creativa e cinema-di-un-certo-tipo.
  6. Pronuncia frasi del tipo “guarda le destinazioni “commerciali” non mi interessano più… che poi no, ma che vuoi che succeda a NYC da ottobre a marzo?” e/o “L’energia della natura ti rimette veramente in pace col mondo. A volte crearsi problemi è solo una inutile perdita di tempo”.
  7. Veste abiti apparentemente sciatti ma che, se vai a vedè, costano più di una tua mezza anta di armadio.
  8. Riferendosi al proprio aspetto fisico, pronuncia – anche senza vergogna – frasi del tipo “No, guarda il confort food non mi interessa più.” e/o “Sono fortunata, anche se mangio IO non ingrasso”.

Al momento però….

  1. Quando suona la mia odiosa sveglia la mattina, mi sono – spesso – da poco riaddormentata e per poco non collasso a terra. Ho un occhio semi-chiuso e la gastrite che fa capolino nella mia boccaccia asciutta.
  2. Mangio cereali+latte di riso a colazione, gelato alla nocciola+pistacchio+nutella per pranzo, carboidradi come se non ci fosse un domani a cena.
  3. Mi ri-presento spesso anche alla gente che già conosco – ma di cui naturalmente NON ricordo il nome – sussurrando un imbarazzante “ci conosciamo già, vero?”. Vengo a mia volta introdotta con frasi confuse del tipo “lei è Maria Antonia (ehhmmm veramente mi chiamo ANTONIA) e si occupa emhhh … si di QUALITA’”.
  4. Scrivo status facebook prevalentemente a tema IMPRECAZIONE (verso il prossimo, verso i politici, verso me stessa, verso tutto e tutti).
  5. Ho passioni effimere quali un blog, con circa 10 post in bozza che non riesco mai a pubblicare perche’ “echeccazzo nc’ho mai tempo”.
  6. Pronuncio frasi del tipo “quanto me rode” e/o “quanto sto a rosicà” e/o “quanto rompe” e/o “quanto se la tira ed è pure na cofana” e/o “lascia sta, che sto in SPM”.
  7. Ho un armadio con grossissime potenzialità anni ’80 e bassissima eleganza.
  8. Riferendomi al mio fisico, pronuncio imbarazzanti frasi del tipo “Certo che pure il muscolo CIAO CIAO che m’abbandona, no eh” e/o “Va be, dai, il costume – in fondo – è elastico e mi entra ancora”