IMG_2095 C’ero già stata tante volte l’anno scorso, alla Galleria VARSI. Un piccolo contenitore di arte, nel cuore di Campo de Fiori, raggiungibile in pochissimi minuti da Via dei Giubbonari. Ma mai come questa volta, ho trovato entusiasmante le opere esposte. Non so, sarà stato il sabato di sola bici, sole e relax. Sarà stata quella inaspettata rappresentazione “animata” dei continenti in tutte le loro peculiarità/vizi, quasi fosse un girone dantesco. Sarà stato vedere quel mondo – a cui tanto sono affezionata – filtrato dagli occhi di chi ha cercato di raccontarlo con immagini.

Attraverso bordi e colori ben delineati, che raccontano – a volte – confusione.

Sarà stato il poter vedere, per la prima volta di persona, l’installazione di una delle opere di Innesti Urbani, proprio lì davanti ai miei occhi. O forse sarà stato l’entusiasmo travolgente derivante da chi – per ben due anni – ha lavorato ad un progetto di successo che comincia a vedere i frutti di impegno, passione e lavoro.

Devo ammetterlo: ho apprezzato moltissimo l’atmosfera respirata.

Nonchè il vedere come – quando si ha l’idea giusta e una botta CULO NON INDIFFERENTE le congiunture astrali sono positive – anche i sogni possono avverarsi. IMG_2096 Avendo frequentato molto Londra, lo scorso anno, ho sempre considerato la piazza dello Street Art romano – un pò scimmiottata dagli “Hipster a tutti i costi del Pigneto” – un pò come un continuo e vagamente velato “vorrei ma non posso” ad ispirazione britannica. Alcune cose SI, mi piacevano, evidentemente. Ma senza mai entusiasmarmi. Ma devo ammettere, che le cose stanno cambiando. E, volendo anche fare un pò la nazional-popolare (cosa che – peraltro – mi si addice veramente MOLTO POCO), al di la dei numerosi artisti stranieri che stanno iniziando a colorare la nostra città, ci sono anche dei nomi che iniziano a fare eco anche tra gli italiani. Prima fra tutte Alice Pasquini. Donna. Verace e vincente. Fama internazionale. Un mito dello street art italiano e non. E, devo dire, anche a ragione. Vista l’originalità del suo stile – vagamente orientale – delle sue opere vivaci e dinamiche. Belle. E comprensibili. Anche dai non esperti d’arte come me. Alice rompe il paradigma del murales=denuncia sociale. Le sue opere mi raccontano di amore, momenti di gioia, sogni e speranze. Gli occhi delle donne da lei dipinte esprimono melanconia e felicità, a fasi alterne. Le sue donne sembrano muoversi e scendere giù da quei muri. Mi piace moltissimo ritrovarmi di fronte ai suoi disegni, che delle volte spuntano in luoghi del tutto anonimi/inaspettati. A volte sono piccoli ritratti di ragazza (vedi su Via Fanfulla da Lodi), altre volte vere pareti corali in cui – più personaggi – si intersecano in modo del tutto armonioso. IMG_2097 La mostra live in questi oggi alla Galleria VARSI è quella di Dulk, un giovane spagnolo classe ’83, nato e cresciuto nella bella Valencia. Attraverso i suoi occhi racconta il mondo. Ed è forse per questo che non posso che avere un debole per le sue opere.

IMG_2082Australia e Africa.

Fiera e giovane la prima. Sana e robusta la seconda.

IMG_2085 Malata, con gli occhi tappati e un trolley sempre pronto LEI: la povera Europa. Con una vista completamente miope sul futuro e le sue sorti. E con quel che resta di un buon piatto di spaghetti al pomodoro. Scotto. Non più fumante. Decadente, anche lui. IMG_2083 IMG_2084 IMG_2081Tutte le opere di “Broken Thoughts” (vedi principale opera riportata di seguito) seguono il filone “natura e animali”. Uno sguardo al mondo come se fosse popolato solo da loro e dai nostri pensieri. Una finestra originale, da non perdere, per chi passa da Roma in questi giorni. La ragazza che prova a volare via con il suo ombrello, seguendo pensieri, parole e circostanze si nasconde – in fondo – in ognuno di noi. Io continuo a sentirla parlare anche se, a volte, la ignoro volutamente. E come non riconoscersi in quel percorso ad ostacoli, in mezzo a mille pericoli/difficoltà/pregiudizi. E’ un pò la storia di ognuno di noi. Impossibile non vedere in lei, la foto sbiadita di noi stessi. IMG_2087 Dicevamo “Innesti Urbani” vero? Ed eccola qui, l’installazione di quelle inconfondibili opere che adornano – con piante – parti di Roma. Stava li lui, sorridente su una scala, proprio sopra la mia testa. IMG_2086 Per il SECONDO compleanno della galleria, la Varsi Family ha venduto delle magliete limited edition, stampate proprio lì in tempo reale, tra una birra scura e quattro chiacchiere. IMG_2088 IMG_2091 Spero di avervi convinti. Stay soul. Antonia