fotoMa quanto è maledettamente bella e frizzante quella sensazione lì, poco prima di partire? Quando si iniziano a contare i giorni che ci separano da una nuova avventura. E i pensieri iniziano quasi a materializzarsi. A farsi forti come un desiderio, e ciò che prima era solo un’idea lontana inizia a trasforma, improvvisamente, in EMOZIONE vera.

In un nodo allo stomaco.

Quando si è spesso presissimi con la quotidianità che, guarda caso, pure lei sembra cospirare contro di te, incasinandosi proprio in quegli irripetibili attimi “PRIMA DI”… quando tu vorresti invece cantare a squarcia gola sotto la doccia, staccando finalmente la spina, dedicandoti unicamente a quello che ami, ma ti accorgi che NO, non puoi ancora farlo. Devi aspettare. Devi avere pazienza. Anche se cominci anche tu a fare come le anatre “che da fuori sembrano ferme e sott’acqua pedalano come pazze” (M. Caine).

Quando sei talmente eccitato per quello che stai per intraprendere che non puoi non pensare a te come la fucking rock star della tua esistenza. Come se NULLA esistesse più tra te e i tuoi sogni. E quella umana e costante oscillazione tra l’odiarsi e il volersi bene alla follia si trasforma, per un istante, in EQUILIBRIO perfetto.

Ogni viaggio è una promessa. Un progetto magnifico da realizzare.

Viaggiare e’ attraversare terre nuove, tutte da esplorare. E’ superare le barriere del pregiudizio. E’ “mischiarsi” con gente che guarda alla vita in modo diverso da noi. Che vive secondo logiche – spesso – poco comprensibili. Ma anche estremamente stimolanti.

E’ godere di quel vociare che ci circonda. E’ abbracciare il mondo, amandolo di un sentimento folle e sincero. Spontaneo.

E’ sentirsi come un bambino in un luna park pieno di giorstre. E’ il voler sperimentare ciascuna di quelle giostre luminose e musicali.

E’ odore di zucchero filato quando fa freddo. E’ svegliarsi il 25 Dicembre e trovare un dono inatteso sotto l’albero.

E’ trattenere il fiato e aprire gli occhi senza paura,

con la curiosità di vedere. Di conoscere. Di capire.

Viaggiare è rilasciare le zavorre inutili della vita.

E’ buttarsi nella mischia, così come in un burrone, solo senza avere timore. Superando quel senso di vertigine che non vorrebbe farci muovere.

Viaggiare è godere di tutti i nostri sensi, non uno per volta, ma contemporaneamente.

E’ il 18 Dicembre e mancano esattamente 6 giorni alla Vigilia di Natale.

Ma non solo.

A new adventure is going to happen.