London, equinozio d’autunno 2014

ECCO PERCHE’ AVVENTURA E’ COSI’ IMPORTANTE.

Ci sono diverse ragioni per le quali Avventura e’ importante,
Non solo, rafforza Il nostro legame con la natura cosi fortemente indebolito in un ambiente costruito principalmente attorno all’itinerario “casa-lavoro, lavoro-casa”.
Non solo, aggiunge dieci o piu’ anni di giovinezza e di vigore atletico.
Ma soprattutto perche’ costantemente ti spinge ad andare oltre le tue precedenti convinzioni fisiche e mentali.

Avventura e’ quel senso di ambizione (spesso “pointless but meaningful”), entusiasmo, apertura alla vita e curiosita’, che oggi sembra sempre piu’ soltanto riservato al mondo dei bambini.
Vi ricordate quel breve periodo della vostra vita intorno ai 5 anni nel quale eravate constantemente “colpiti” dal quel semplice stato permanente di Meraviglia nell’osservare il mondo attorno a voi?
Ecco concedersi Avventura e’ semplicemente dare spazio a quel desiderio di non-dimenticare e di rivivere la gioia e lo spirito che noi tutti abbiamo avuto in quel periodo.

Avventura non deve necessariamente essere epica o ipercostosa come scalare il K2, attraversare a remi gli oceani o fare il giro del mondo in bicicletta – anche se almeno una di essi o parte andrebbe messa in agenda durante il nostro “lifetime” … 😉 .

Semplicemente Avventura e’ fissare (sulla mappa geografica e mentale) un punto A di partenza (probabilmente gia’ conosciuto) e un punto B di arrivo affrontando un itinerario del tutto ignoto possibilmente con un mezzo “human-powered” (perche’ fornisce senza costi un enorme valore aggiunto non facilmente descrivibile a parole).

Se pensate questo non altro quello che fece Cristoforo Colombo e con l’effetto di rivoluzionare il mondo allora conosciuto!!!
E per di piu’, Colombo ottenne – a sua insaputa – la piu’ grande fortuna che possa accadere ad un uomo di avventura: quella di mancare il punto B di arrivo previsto ma noto e di raggiungere un nuova destinazione ignota.

Senza errori non si puo’ scoprire nulla di nuovo e di originale.

Fondamentalmente, questo e’ quello che sto sperimentando da un po’ di tempo.
Non mi riferisco al concetto di fare errori (quelli ci accompagnano quasi sin dalla nascita ), ma quello di fissare un punto A e B e di concedermi Avventura.

Eccone il racconto “fotografico” (Punto A: London – Punto B: Brighton – ca 110 km).

On the way – a) Greenwich vista da Isle of Dogs b) Greenwich sailing ship c) Thames river tunnel.
On the way – a) Greenwich vista da Isle of Dogs b) Greenwich sailing ship c) Thames river tunnel.

 

On the way - “Apple” meeting
On the way – Countryside – “Apple” meeting

 

On the way - Countryside
On the way – Countryside

 

On the way - bike route in Contryside
On the way – bike route in Countryside

 

Brighton, here I came (con birra premio)!!!!
Brighton, here I came (con birra premio)!!!! + una seconda birra con cena in un pub nelle Lanes di Brighton ascoltando una folk music band.

 

Risveglio in un campo di calcio
Risveglio in un campo di calcio

 

Veduta dalla "finestra" della tenda
Veduta dalla “finestra” della tenda

 

Mattina dedicata alla perlustrazione della zona “wild” ad est di Brighton (ca 30 km)
Mattina dedicata alla perlustrazione della zona “wild” ad est di Brighton (ca 30 km)

 

Mattina dedicata alla perlustrazione della zona “wild” ad est di Brighton (ca 30 km)
Mattina dedicata alla perlustrazione della zona “wild” ad est di Brighton (ca 30 km)

 

"Bagnetto" nel Canale della Manica
“Bagnetto” nel Canale della Manica

 

Incontrando (involontariamente) il treno elettrico ancora in funzione piu’ vecchio del mondo.
Incontrando (involontariamente) il treno elettrico ancora in funzione piu’ vecchio del mondo.

 

Ritornando a Londra (via treno) per riaffrontare la nostra comunque pur sempre affascinante "everyday life".
Ritornando a Londra (via treno) per riaffrontare la nostra comunque pur sempre affascinante “everyday life”.

 

P.S.

Per concedersi piccole forme di semplice e spontanea Avventura come queste, non occorrono ne’ grandi disponibilita’ di denaro (mi e’ costato in tutto l’equivalente di 25 euro per un giorno e mezzo), ne’ qualita’ fisiche di supereroe, ma soltanto lo stesso entusiasmo, apertura al mondo e immaginazione di quando ero un bambino di 5 anni.