Ormai dal lontano 2007, Roma è la mia croce ma anche la mia più grande delizia. Pur amandola alla follia, non rientro nel gruppo di chi la santifica a tutti i costi come la “città più bella del pianeta”. Questo mondo è infatti pieno di posti meravigliosi…

Anzi, a dirla tutta, credo proprio che sia stato questo atteggiamento di “supponenza” a rendere questa città leggermente “arretrata” rispetto ad altre capitali del mondo. Che poi, è sempre la stessa storia, chi pensa di stare sempre avanti a tutti… corre il grandissimo rischio di girarsi indietro e ritrovarsi completamente solo. Da qui, l’importanza – anche per una città – di sapersi sempre mettere in discussione.

Ma, in fondo, LEI che colpa ne ha?

Roma è, e resta, una città oggettivamente MERAVIGLIOSA. Bella da morire.

Se fosse un colore, sarebbe l’oro che colora i suoi palazzi al tramonto quando li guardi dal Gianicolo.

Sarebbe una di quelle fotografie che catturano alberi altissimi e voli di uccelli su candide piazze.

Roma è una di quelle città da divorare con gli occhi ad ogni ora del giorno e della notte, sempre con lo stupore giovane del primo giorno.

Che poi, vi dirò, il fatto che non si sia mai trasformata in grande capitale d’Europa le conferisce, d’altra parte, quel grande fascino e carisma di “grande villaggio” del Sud. Pieno di atmosfere calde e piene di tradizioni che, rendono l’esperienza del luogo ancora più indimenticabile.

Il mio è ovviamente il punto di vista di una adopted – non romana di nascita! Sono certa che, ponendo la stessa identica domanda ad un “romano de roma”, la sua risposta si avvicinerebbe moltissimo ad un “Roma è Roma!” 😀

Conosco molto bene questa città. L’ho calpestata con la fatica di week end caldi. A volte mi diverto a fare giochetti del tipo “oggi provo a non prendere mai i mezzi”… e vi dirò che ci riesco pure! Perchè, altra caratteristica fondamentale è che Roma, pur essendo una città molto grande, conserva tante delle sue parti più belle nel centro storico, che è assolutamente visitabile a piedi!! Fantastico. Vero?

Ecco una selezione (che non può che essere incrementata) di posti che proprio non potete perdere se passate dalla città eterna.

Questa, ancora una volta, è la mia personalissima – nonchè opinabilissima – classifica.

VIA MARGUTTA – anche conosciuta come la storica strada degli artisti. Anche oggi dedita a negozi e gallerie d’Arte. A pochissimi passi dal caos di Trinità dei Monti e Via del Corso. Qui troverete pace, tranquillità e gradevole silenzio, interrotto dal solo scorrere dell’acqua nelle fontanelle. Un sogno. Se siete fortunati, provate ad entrare in uno dei palazzi enormi che affacciano sulla via. Vi si aprirà un mondo davanti. Anzi, dei rigogliosi giardini segreti circondati da palazzi dallo stile unico che vi faranno sentire, più che in città, in piccoli paesini incantati.

margutta

QUARTIERE COPPEDE’ – ovvero l’insieme di quei palazzi, ricoperti da statue e decorazione dallo stile “gotico” inconfondibile, che affacciano tutti insieme su una fontana che definire bellissima… è riduttivo. Praticamente nel cuore del quartiere Trieste, la zona Coppede’ (il nome dell’Architetto che l’ha progettata) è un angolo silenzioso e nascosto della capitale. In cui, la domenica all’ora di pranzo, il rumore dominante resta ancora quello delle posate che incontrano la porcellana. Un piccolo scrigno ricco e inaspettato di Roma. Fatto e vissuto dall’alta borghesia romana che, tuttavia, resta imperdibile soprattutto per la cura minuziosa dei dettagli con cui è stato pensato e costruito. Io lo adoro davvero!

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PIAZZA NAVONA – da visitare rigorosamente di notte o la mattina presto, quando non è affogata dai turisti. E’ luogo di perfezione estetica, quella vera! Le statue delle sue fontane NON vanno viste assieme ad altre 3000 persone. Delle volte, c’è bisogno di attenzione per scorgere l’armonia. Le curve di quei corpi avvolgono la vista… e quasi il tatto. Perchè ti verrebbe voglia di toccarle… tanto sono belle. Reali. Uniche al mondo.

5 IL GHETTO EBRAICO – quando da Piazza Mattei si cammina fino a Teatro Marcello, non si stanno attraversando soltanto piccole e strette strade romane, si sta respirando storia. Passata si, ma ancora tanto viva nelle mente di tutti e che si arrampica tra quei palazzi alti. Anche qui c’è religioso silenzio. Ancora abitato da famiglie ebree, questo piccolissimo quartiere di Roma – poco distante dalla chiassosa Campo dei Fiori – è luogo di tradizione. Religiosa, grazie alla presenza della Sinagoga, e culinaria, grazie ai numerosi ristoranti ebraico-romani. Buonissimo, neppure a dirlo, il carciofo alla giudia e i dolci che si possono acquistare nel piccolissimo panificio storico, gestito da due (o forse tre…) sorelle. Il mio consiglio è, chiaramente, di non andarci di sabato, che è l’equivalente della nostra domenica nella religione ebraica… rischiereste, infatti, di trovare quasi tutti i negozi chiusi.

ghetto

Da VIA DEI FORI IMPERIALI a RIONE MONTI – sicuramente una tra le passeggiate più belle della città. Quella che dal candido marmo mussoliniano di Piazza Venezia offre un primo affaccio sul Colosseo.

Se l’ora è quella di punta – quando cioè la città è stracolma di gente – il mio consiglio è di fuggire via e ritagliarvi un angolo più “vero”, autentico e discreto della città. Girate quindi su una delle traversine a sinistra di via dei Fori Imperiali, e in men che non si dica (anche solo chiedendo informazioni ai passanti) vi ritroverete a Rione Monti. Un quartierino molto bello, alla moda e pieno di boutique bellissime. Da non perdere il mercato vintage della domenica.

hk

VILLA BORGESE – benchè nell’immaginario collettivo Roma sia quel luogo maledettamente affogato dal traffico invadente di odiosissime macchine, la città offre molti “polmoni verdi”. I miei due parchi preferiti sono: il Giardino degli Aranci (di cui vi parlerò nel prossimo post su Roma) e Villa Borghese. Quel parco romano che, oltre ad offrire una boccata di aria fresca e pulita, vi farà vedere uno degli affacci più belli della città: il terrazzo del Pincio.

I parchi a roma non sono frequentatissimi. D’estate i romani preferiscono spostarsi sul litorale. Per cui, a parte qualche straniero in cerca di relax, i prati verdi e le statue meravigliose della villa saranno tutte per voi!

Da non perdere il laghetto. Perfetto per un pic nic e super fotogenico.

laghetto

pincio

PIAZZA DI PIETRA – a pochi passi da Piazza Colonna, piazza di Pietra ti da quasi l’impressione di camminare per l’Acropoli. E’ uno di quei luoghi del centro che io amo a prescindere, non solo per la bellezza delle rovine, ma soprattutto per le emozioni che mi trasmette. Credo sia il contrasto forte tra le 13 colonne del palazzo antico e il colore dorato dei palazzi di epoca più recente a rendere tutto così affascinante. E’ l’atmosfera storica che, per qualche attimo, cede il posto a quella più puramente archeologica. E’ una piazzetta intima. Più piccola di quelle a cui Roma ci abitua.

aaaNon pensavo sarebbe stato così difficile fare una selezione dei posti che amo in questa città.

E’ che Roma è davvero tutta bella.

Considerate queste solo come delle prime pillole…

A presto per la seconda puntata.

Buonanotte

Antonia