audrey_hepburn-lo-stile-per-eccelenza

E’ la primissima volta che faccio questa cosa.

Mi sono connessa al mio blog (il mio mondo -per definizione- non nascosto) durante le ore di lavoro. Di solito mi auto-censuro perchè mi conosco bene e so benissimo che non riuscirei a “gestire” in maniera matura l’utilizzo dei miei social COSI. Ho perfino disinstallato SKYPE… per dire! Cosa abbastanza patologica, non trovate?

E’ che io non sono multi-tasking. Faccio bene poche cose per volta. Vengo distratta perfino dal disordine della mia stanza, se ho bisogno di concentrarmi. Ricordo che, ai tempi dell’università, prima di cominciare a studiare seguivo il rito del riordino scrivania.

O quello del riordino cucina, prima di mettermi a cucinare preparare le mie insalate!

Oggi va così!

E’ una giornata “particolare”. Un venerdì che ha Saturno contro. Posizionato tra un primo maggio di libertà e un week end.

E’ uno di quei giorni in cui, in un mondo perfetto, ci si intrattiene in lunghissime colazioni di fronte a cappuccini fumanti ricoperti da topping al cacao!

A leggere libri. Camminare. Scattare foto. Visitare posti nuovi e divertirsi con gli amici.

Fuori il cielo è grigio. E c’è un discreto freddo. La tentazione di parlarvi di umidità è fortissima… ma anche li’… confermo la grande dote di auto-stopparmi quando il tuffo nelle banalità è dietro l’angolo!

Subito dopo la doccia, ho guardato il fantasma di me assonnato riflesso allo specchio, e così mi sono vestita di tutto punto. Voi che avreste fatto? L’alternativa era rimettermi a letto.

Ho deciso quindi che sarebbe stata una giornata “splendida”. Anche se la protezione civile è in stato di allerta per le forti piogge previste.

#roma è invasa da mostre:

  • Frida Kahlo alle Scuderie del Quirinale;
  • Pasolini al Palazzo delle Esposizioni;
  • Andy Warhol a Palazzo Cipolla.

Considerando che li amo tutti e tre non so davvero da dove cominciare. Avevo promesso ad una mia amica che la avrei aspettata per andare alla scoperta di Frida… ma in realtà è a lei che vorrei dedicarmi oggi. E alla sua storia combattuta. Fatta di passioni travolgenti. Di amori dolorosi e di arte esasperata.

Così sono quasi sul punto di cedere al fascino dell’artista messicana che dipingeva se stessa, tatuandosi il suo uomo infedele (la sua tortura) in mezzo alla fronte!

Con la promessa di ritornarci con Sabrina prima di fine agosto.

Credo di aver visto la pop art di Andy Warhol centinaia di volte (a NY, a Londra…)… senza mai stancarmene! Ma anche alcuni film melodrammatici quali Titanic, Dirty Dancing, Ghost and so on.

Se sono sempre stata una psicopatica seriale, perchè dovrebbe essere diverso con Frida, la sua arte e i suoi baffi tenuti in bella vista? Quante cose abbiamo in comune…

Io la amo. Avete mai visto il film di Julie Taymor che parla della sua vita? E’ bellissmo. Ve lo consiglio assolutamente!

E voi a quale mostra andreste?

Antonia

PS: la foto di questo post è l’immagine del mio desktop ormai da anni. Vi ho mai detto quanto pateticamente ami Audrey Hepburn? Adoro il suo stile di vita. Coerente. Umano. Che peccato che tutti la ricordino solo come l’icona fashion di #givenchy …