15 minuti, 37 secondi e 4 canzoni di sottofondo sono la perfetta sintesi di un anno e mezzo di vita.
Ma sono anche il regalo più bello ricevuto per questo Natale… dal mio lovely The Dux <3…
Perche' e' proprio vero, la nostra memoria – purtroppo – tende a dimenticare i dettagli, opacizzare i colori e mischiare gli eventi.
Le fotografie invece hanno la capacita' di immortalare un istante e imprimerlo per sempre nelle nostre testoline.
Ed oggi, da casa dei miei, nel Sud estremo della nostra Italia, e' così che mi preparo al mio ennesimo "ingresso in società" … ricercando energia da quello che e' stato.
Progettando.
Sperando in un nuovo anno che sia bello tanto quanto quello che sta per finire.
Cucinando macarons turchesi alla crema di limone e sfornando brioche calde per colazione.
Cambiando colore di smalto ogni giorno.
Spendendo del tempo con le persone di sempre.
Quelle che hanno sempre qualcosa da dirmi, anche appena sveglia, quando ancora i miei neuroni non danno segni di vita. E in cui ogni forma di comunicazione dovrebbe essere BANDITA.
Facendo vita di "comunità"…
Perche' – in fondo – il Sud e' proprio questo: CONDIVISIONE.
La Calabria per me e' casa, famiglia, minestre calde e profumo di biscotti.
E' quel posto in cui tornare qualche giorno (mai più di 10…) per ricaricarsi ed essere "pronti".
E' quel luogo in cui non si parla poi troppo di "crisi"… dato che, in fondo, qui la depressione economica c'e' sempre stata. E' una ferita mai completamente guarita.
E' uno di quei pochissimi posti in cui i negozi chiudono ancora per pranzo. E le persone alle 13 mangiano pasta al pomodoro fumante, seduti sulle sedie di casa propria.
E quel luogo in cui si ha ancora la possibilità di incontrare – per caso – la gente che si conosce.
Così casualmente, senza alcun appuntamento.
La gente ci tiene tanto ad offrirti il caffè se ti becca al bar. E tu, guai a non accettarlo, fosse anche il decimo della giornata e fosse anche la tua gastrite in stadio "SOS-MO'-MUORO".
La Calabria e' quel posto ovattato in cui posso ancora indossare con disinvoltura la mia tutona ADIDAS gialla, con le strisce blu. Di cui, probabilmente, sono rimasti solo pochi esemplari in giro, per fortuna…
E' quel luogo in cui mangio salame e carboidrati in abbondanza senza provare troppi sensi di colpa.
In cui mi sveglio ed e' dicembre e fuori ci sono 16 gradi col sole.
Ed e' dal mio letto che scrivo. Completamente ricoperta da un plaid a quadretti che e' cresciuto con me.
Buon giorno e buona visione a tutti 🙂
Kisses
Antonia
PS: per ragioni di caricamento del video, la qualita' delle foto – ovviamente – non e' altissima.