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Roma, 17 Dicembre 2013

C’e che sarei in Italia da circa 6 giorni.

Quando siamo atterrati a Fiumicino c’era un cielo azzurrissimo. Dall’alto e’ stato possibile vedere il Lago di Bracciano, tutte le piscine turchesi delle case dell’Olgiata, il Tevere che imbocca la via del mare e Ostia.

Ho ritrovato Roma esattamente come l’avevo lasciata:

BELLISSIMA.

L’aria e’ fredda si, ma non c’e’ una nuvola. E tutte le volte che da Monteverde ci dirigiamo, in macchina, verso l’Eur … vengo completamente folgorata dalla Basilica di San Pietro e Paolo. Non faccio altro che dire: “Ma hai visto quanto e’ bella la chiesa vista da qui?” 

E rosico tutte le volte perché non ho con me la mia macchina fotografica.

Ho già partecipato ad un evento montano. E non che la cosa sia stata semplice. Essere “presentabile” per l’occasione ha richiesto parecchie energie. Mie e del parrucchiere che si e’ ritrovato davanti la mia criniera fluente fatta di rasta involontari. Porello…!

Che vi pare facile passare in 24 ore da un’infradito ad un tacco 12?

In compenso, ho una nuova “testa”… piena di ricci corti e selvaggi. Che vista da dietro sembro il cagnetto che non ho mai avuto.

The Dux adesso ha i capelli più lunghi dei miei…per dire!

Solo in pochi sapevano esattamente quando saremmo arrivati a Roma.

Ecco le reazioni alla mia apparizione inaspettata.

“Ti trovo bene sai”/ “Sei… come dire… florida” … frasi che, dette da parenti, hanno un solo inequivocabile significato: TI SEI INCHIATTATA; dette da amiche o presunte tali … ne ha un altro, anch’esso inconfondibile: ECCO, FINALMENTE HA MESSO LA PANZA PURE LEI!

“Sei in forma. Stai benissimo. Pensa che dalle foto ci sembravi più grassa”, evviva la sincerità.

“Ciao, che bello vederti. Come stai? Ma … soprattutto… perche’ sei tornata?”

In meno di una settimana ho anche trovato una casa. Familiarizzato con un cane di 200kg, mio nuovo coinquilino. Ho fatto un trasloco, il sesto in meno di 7 anni… che mi meriterei un premio. Ho gestito mia madre a distanza, che sta carica a mille…talmente carica che il povero The Dux parla del suo viaggio in Calabria come del suo “Safari nel Sud Italia”.

No perche’ sappiate che, il Natale dalle mie parti e’ sempre abbastanza diciamo-impegnativo

Stamattina ho abilitato i miei badge aziendali, presentandomi in ufficio con l’unico indumento accessibile: una felpa fucsia. Che, come mi ha fatto notare un mio collega, sembravo appena uscita dall’ora di educazione fisica.

Il pacco “ufficio” non e’ ancora stato aperto.

Insomma, tutto e’ pronto.

IO SONO INASPETTATAMENTE PRONTA AL VIA.

Pensavo sarebbe stato tutto più difficile. Invece, al momento, la mia vita e’ sotto controllo!
Ho fatto la spesa, acquistando beni utili e di prima necessita’. Ho poi fatto razzia di oggetti inutili da IKEA, per rendere la mia camera confortevole, ovvero piena di cazzate che mi fanno felice. Tipo candele profumate, portasciarpe e tazze colorate.

Ho anche iniziato a mettere a posto la mia camera, seguendo delle priorità opinabili per i più.

Ho, ad esempio, sistemato tutte le guide dei miei viaggi, prima ancora di mettere a posto la libreria. Ho appeso una palla natalizia acquistata a New York, raffigurante Central Park.

Ho esposto 10 tulipani acquistati ad Amsterdam, prima ancora di aprire i pacchi delle scarpe. Non e’ un caso che stia ancora utilizzando le sneakers lerce del viaggio.

Ho portato cone me tutti gli oggetti che mi ricordano bei momenti.

Nonostante i radical chic che vi spopolano, ho comunque scelto di abitare nella zona di Roma che più amo: il Pigneto.

Continuo ad avere tanti sogni. Ho una lunga lista di cose da fare.

Mi sono data delle “regole” da seguire, tipo NO MACCHINA A ROMA.

Ho dei progetti da realizzare. 

Ma tutto può aspettare, perche’ tra una settimana e’ NATALE… e sono felicissima di festeggiarlo in Italia. Nel mio paese. Con la mia famiglia.

Riabbracciare i nostri amici e’ stato bellissimo. La sensazione e’ stata quella di non essere stati lontani per così tanto tempo.

Tutti mi chiedono quale sia stato il paese che ho preferito. Io rispondo che, Australia a parte, e’ il Giappone. Che adoro e che consiglio a tutti.

Uomini, donne e bambini.

A Roma tutto sembra immobile. La nuvola di Fuksas e l’acquario dell’EUR ancora incompiuti. Il trio medusa a Radio Dj fino alle 9am. I politici che passano da una trasmissione televisiva all’atra.

Tutto molto uguale eccetto:

  1. I Forconi, gruppo rivoluzionario che sciopera, si ribella e fa casino.
  2. Papa Francesco che, più che il capo della Chiesa, sembra una Rock Star. Anche per fama e popolarità’. Piace veramente a tutti.
  3. Peppa Pig, diventata famosissima anche tra i bambini italiani. Che o c’hai lo zainetto con il naso lungo rosa o sei out.
  4. Fabio Volo che pare stia per diventare papa’.
  5. I prezzi “sbracati” del cibo nei supermercati.

Questa e’ la mia vita e le mie sensazioni oggi, 17 Dicembre 2013.

Kisses

Antonia