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Singapore, 1 Ottobre 2013

Ah l’amore, questo folle sentimento!

Con la vecchiaia che incombe l’eta’ che avanza, imparo a gustarmi le chiamiamole-evoluzioni dei rapporti di coppia.

Avete notato quanto ognuno di noi possa cambiare in pochi mesi? E come ogni evoluzione personale abbia delle notevoli ripercussioni sulle nostre vite e – quindi – sulle nostre relazioni?

Osservare come gli equilibri di una vita a due, cambiano giornalmente, mi diverte moltissimo. E non mi riferisco solo alla mia di coppia eh. Avrei materiale sufficiente per scrivere fantomatici quanto improbabili trattati scientifici su “Strani amori e suoi derivati”.

Ad ogni modo, piu’ osservo la realtà’  delle cose e piu’ capisco che – in effetti – non c’e’ aggettivo piu’ adatto per descrivere l’AMOURRRR.

“FOLLE”

MI. SEMBRA. ASSOLUTAMENTE. PERFETTO.

che ne pensate?

Anno 2008

Lui (il tenebroso incravattato che non parla ma “sussurra” alle macchinette del caffè) – Ehi, dopo il lavoro ti va se ci facciamo un giro in centro per un aperitivo? Niente di impegnativo tranquilla … quattro passi e qualcosa da bere! Ti riaccompagno io a casa con la mia moto…

Lei (l’ammiccante) – Fammi pensare … oggi e’ martedi’ vero? Mmmm, be’ si dovrei essere libera… Dai perche’ no. Allora a dopo…

Anno 2009

Lui (il conquistador) – Ho una sorpresa per te … due biglietti per la Festa del Cinema di Roma! Compra un vestito baby! Ti voglio bellissima sul red carpet.

Lei (la sbavatrice senza pudore) – Non ci posso credere! Ma come hai fatto?? Sei un uomo fantastico … (sottotitoli ululanti: “Ecco l’uterooooo”)

Anno 2010

Lui (il propositivo) – Amore, che facciamo questo week end? Stavo pensando di andare in Toscana per rilassarci un po’. Lavoriamo decisamente troppo! Che ne dici di due giorni solo per noi … terme e una bella cena a base di pici? Ti va?

Lei (l’acchiappatutto) Amore certo che mi va! Ma durante la settimana non facciamo nulla?

Anno 2011

Lei (l’intraprendente del giovedi’ sera, al telefono) – Pronto amore, ti va di cenare fuori stasera? Anche una cosa veloce al Bar Necci! E quattro passi al Pigneto… che dici? Ci fa bene uscire … passiamo troppo tempo davanti al pc! Abbiamo bisogno di vedere gente e fare vita sociale …

Lui (il professionista che risponde al telefono “al volo”) – Pronto … sisi .. ma dimmi “al volo” che sono impegnatiSSSiiimoooo… Si, hai ragione e’ vero, ma sono distrutto. E credo che non usciro’ da qui prima delle 11 e 30 (pm), abbiamo una call con Buenos Aires. Te l’ho detto no, sto progetto e’ un massacro (sottotitoli: vojo moriiii)… E se quando esci dall’ufficio, prendi qualcosa per cena e la mangiamo a casa? Non aspettarmi pero’ … se sei stanca vai a letto! Devo andare, si-si-ti-amo-anch’io-troppissimo-ma-sto-impicciato-ciao-ti-richiamo-appena-possibile. Din din din din din…

Anno 2012

Lui (il maledetto down under) – Amore che fai? Qui ci sono 30 gradi e sole pieno… sapessi che figata!! Stasera cuciniamo messicano per dare il “benvenuto” (si dice così ora??) a due ragazze brasiliane appena arrivate. Simpaticissime, sai? Poi credo che resteremo in casa, tutti insieme. Nulla di che. Sai, domani ho intenzione di andare o sulla Sunshine Coast o in Surfer Paradise. Ma in ogni caso, dovro’ svegliarmi presto perche’ mi passano a prendere degli amici. E tu che fai di bello?

Lei (la desperate housewife) – Ok, provo a sintetizzartelo tesoRRoo. Qui piove da tre giorni. Ho rischiato il soffocamento/asfissia sullo stracolmo bus della morte, non ariacondizionata dotato. Dove ci sono – a malapena- dei sedili sporchi che cerco, giornalmente, di sottrarre a suon di violente bracciate e con scarsi/penosi risultati alle povere badanti rumene che rientrano esauste, dopo giornate di lavoro massacrante nelle “case degli italiani” (che fa tanto cucina Berloni, e’ da anni che volevo scriverlo!!)  … E stasera continuero’ ad impacchettare casa nostra, tenendo occupato il mio criceto con una serie televisiva americana a caso. Credo Dr. House o Grey’s Anatomy … dato che i temi malattia e morte ultimamente sono – come dire – un cult per me. Cenero’ a base di cosce di pollo ripiene e contorno di peperoni fritti, cucinati da mia madre che … praticamente ormai vive con me. Siamo una coppia de facto! Attorno alle 10 e 30 prevedo un mio collasso e/o morte sul divano causa STANCHEZZA, dato che la mia sveglia suona alle 5am ormai da qualche simpatico mese …

Anno 2013

Lui (il viaggiatore gnocco e ribelle) – Quando saremo in Tasmania, voglio assolutamente avvistare qualche pinguino a Bicheno. Scalare la Cradle Mountain innevata. Voglio immergermi tra le vinerie nella Mornington Peninsula. Voglio fotografare tutti i caffè storici di Melbourne. Voglio assaggiare tutto il buon cibo di Penang. Fare diving a Sipadan e perdermi nella giungla incontaminata del Borneo. Voglio respirare per qualche giorno l’atmosfera unica di Varanasi … e la sua magia! Certo sarebbe interessante anche arrivare fino a Calcutta che, ormai, e’ un vero e proprio distretto intellettuale (??). Dici che 5 settimane sono sufficienti?

Lei (la blogger) – Amo’, a proposito, sai se a Varanasi si trova free wifi?

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Da notare come l’evoluzione da perfetto professionista impinguinato a selvaggio esploratore del mondo, faccia diventare Lui affascinate, maledettamente trasandato e – quindi – gnocco da paura. Che te lo immagini al telefono: “No, questo week end non posso amore, sto sciando sulle dune infuocate del Cile”, “Prossimo week end? Dai proverò a tornare! Maledetta Terra del Fuego, tanto interessante ma tanto lontana!”

Mentre, la stessa evoluzione nel tempo, rende noi donne: inesorabilmente più vecchie, scattarelle e – nel mio caso – pure nerd.

Amen.

Buongiorno Italy

Kisses

Antonia

PS: tutte le foto sono state scattate a Singapore da The Dux

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