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Melbourne, 5 Settembre 2013

Due giorni fa lasciavo Launceston senza rimpianti!

Lei non e’ una di quelle citta’ che ti sussurrano all’orecchio parole d’amore.
Ci ho camminato insieme. Ho cercato di conoscerla. Ma sto ancora aspettando che scocchi la scintilla. E dubito succederà mai!

Perché più che ad una città … Launceston assomiglia ad un paese che si e’ ingrandito negli anni.

E i suoi colori (talvolta opachi) e le sue atmosfere restano inequivocabilmente di provincia.

Potrebbe essere un quartiere piccolo e periferico di una grande metropoli.

E anche la sua gente scolorita, il cui pallidore e’ brutalmente esaltato da capelli spesso scurissimi, non mi ha stregata particolarmente.

Anzi i giovani, tutti radunati nella via centrale, sarebbero potuti essere il perfetto sfondo di un romanzo di Larsonn. Tutto molto inquientante!
Ed è così che dopo un ultimo giro tra le cantine della Tamar Valley, ad assaggiare i vini (che in Tasmania sono veramente buoni) ci siamo ritrovati in aeroporto ad aspettare l’aereo che ci avrebbe portati finalmente a Melbourne!
E mentre mi affannavo a finire il mio panino, pensando “porca trota sono in ritardo”
“Dove state andando?” – mi chiede un tipo sulla 60ina con un inconfondibile accento
“A Melbourne” – rispondo io con la bocca avidamente carica di cibo
Ah … mangia piano che tanto … nostro aereo non è ancora arrivato!”
“Grazie mille” rispondo, pensando che la nostra discussione fosse finita li … (ingenua!)
“Viaggi o lavori li?”
“Stiamo viaggiando”
“Da quanto”
“Veramente siamo all’estero da un po’ … abbiamo deciso di viaggiare per qualche mese”
“Ah quindi tuoi genitori ti mandano i soldi vero?”
“No, veramente mi mantengo sola da un pezzo caro signor “ma i cazzi tua no”???
“Ah ok ok. Io oggi sono venuto a Launceston per coprare Hotel da 2 milioni di $”
“Ah …”
“Quale hotel scelto in Melbourne?”
“Oh no, niente hotel. Staremo 3 notti da amici e le restanti le passeremo on the road visitando le parti più belle dello stato del Vittoria” (pezzenti avra’ pensato!)
“Ahhh … e in che zona stanno vostri amici?”
“Stanno nella zona nord”
“Zona ricca eh! Mio figlio coprato casa a 200mila$ e rivenduta a 2milioni” (azz..)
“Buon investimento!” risponde The Dux stavolta, resuscitato dal coma in cui giaceva, grazie al tema “dollari”
“Se volete io accompagno con mia macchina a casa dei vostri amici”
“OKKKK” rispondiamo noi in coro …fiutando il risparmio dei mezzi di trasporto
Arriviamo finalmente a Melbourne.
Passano 5, 10, 15 minuti … “ma dov’e’ finito il milionario libanese?”
Ci guardiamo. Capiamo che siamo due cojoni!
Ed è così che tra una sola e una risata ci siamo ritrovati alla stazione centrale di Melbourne ad aspettare il treno che ci avrebbe portati a casa dei nostri amici Francesca&Francesco…meglio conosciuti dal web (http://www.flipthroughtheworld.com) come i “DoppiaEffe” (EffeFemmina, lei e EffeMaschio, lui)
“Finalmente odore di città!” ho esclamato sotto lo sguardo di disgusto di The Dux, ancora in estasi da natura tasmana …
Era esattamente da fine Dicembre che non sentivo più questo odore … che si per i più è puzza … ma che per me è profumo inebriante. Perché io amo le citta’. Soprattutto quelle vibranti … e Melbourne lo e’!
I DoppiaEffe … sono una coppia di giovani italiani che … un pò di tempo fa hanno deciso di inseguire le proprie aspirazioni ed i propri sogni.

Ed è così che tra i mille “ma siete pazzi” collettivi di parenti/amici/conoscenti e curiosi … hanno:

  • lasciato il loro lavoro e le loro certezze
  • viaggiato in giro per il mondo per 8 mesi

e adesso si sono stabiliti proprio in quel di Melbourne dove … tra le altre cose … si stanno dedicando alla stesura (quasi ultimata) del loro libro.

Ed è proprio da casa loro che sto scrivendo 🙂
Una casa che ieri mattina mi ha dato il buongiorno con quell’inconfondibile odore di caffè.
Una casa che parla di loro.
Delle loro esperienze. Del loro modo di essere.
Ed è bello averli potuti incontrare di persona, dopo averli letti per tanto tempo.
Perché in fondo e’ vero, quando leggi una persona è come se imparassi a conoscerla.
Provi ad immaginartela, attraverso i suoi racconti e le sensazioni che escono fuori dalla carta.
Ed è veramente strano come, alla fine, le due cose (aspettative e realta’) possano coincidere.
Dopo un solo giorno, mi sento di dire che Melbourne è una città che mi piace moltissimo.
Ed è forse la città australiana che più mi sento cucita addosso.
Probabilmente non è scenografica come Sydney e di certo non ha il clima e la posizione strategica di Brisbane.
Ma Melbourne è sofisticata. Alternativa. Anche un pò radical chic se vogliamo. Ma non e’ snob.

Melbourne veste scarpe rosse perchè ama i colori e la diversità.
Lei anticipa le tendenze.
E’ multietnica.
E ama mangiare bene.
Lei è fashion, geek e fricchettona tutto insieme. Ha la mente aperta.

Conserva quelle atmosfere che – di solito – trovi solo in alcuni quartieri delle grandi citta’.

Se fosse una capitale europea, sarebbe Londra.
Quando cammini per le lanes (le piccole strade che connettono le vie principali della città) puoi sentire gli odori del mondo … tutti li … tutti insieme!
Non è una città troppo fotogenica. Di lei ti colpiscono i dettagli.
E dopo più di 8 mesi nel Queensland … Melbourne mi sembra quasi caotica.
Ma un “caos calmo” (cit.), ordinato e tranquillo nel quale ti perderesti senza pensieri.

E’ bella di giorno. Ma lo e’ molto di piu’ al tramonto.

Lo ammetto, tra me e Melbourne è stato colpo di fulmine.

Buongiorno Italia

Kisses

Antonia

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