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Tasmania (Cradle Mountain), 1 Settembre 2013

Prima di lasciare Brisbane mi ero ripromessa di scrivere un articolo al giorno.

Sia per raccontare, a voi che mi leggete, i posti e le persone incontrate, ma soprattutto (e concedetemi l’egoismo) per regalare a me stessa un diario di viaggio!

Ma non dimentichiamoci che io sono quella delle diete che cominciano di lunedì’ (e che spesso non arrivano al mercoledi’)… che dei buoni propositi si dimentica troppo velocemente!

Ed ecco che mi ritrovo a non scrivere da 3 giorni… Damn it!!

E non perche’ non abbia avuto tempo/voglia/connessione internet.

No, no.

Ma solo perche’ – causa the Dux – dopo le 19.30, nei giorni scorsi, sono stata colta dall’odioso malanno dell’ “Oh mio Dio se non dormo di filato almeno 10 ore … muoio!”

Ma mi riprometto di scrivere piu’ spesso! (ecco che ci risiamo …)

Molto evidente in terra Tasmana e’ il fenomeno “migratorio europeo”.

Mi spiego.

Se mare = tedeschi ovunque. Che, tradotto, vuol dire che se andate a Cains col cavolo che si parla inglese … li la lingua ufficiale e’ il tedesco.

Quando invece scendete giu’, soprattutto adesso che e’ inverno, lasciandovi il caldo costante alle spalle, quello che accade e’ che:

  • Spariscono i tedeschi. Che continueranno ad occupare le spiagge con piu’ di 25 gradi del mondo. Che statisticamente se quelli attaccati dagli squali sono sempre loro … un motivo ci sara’!
  • Perdete i francesi. Perche’ il freddo “che volgaRRRita’ … a sto punto me ne stavo a Parigi” … vagli a dare torto, porelli!

Chi vi ritrovate secondo voi?

Chi sono quelli che odiano il sole … che PELLE SCURA = SCHIFO!

Che appena esce un raggio di sole … “PASSAMI L’OMBRELLO” … non sia mai che l’ultra violetto intacchi il colorito giallino fluorescente delle loro pelli.

Ma si, sono loro. Gli asiatici.

Ma quanto sono belli?

Vogliamo parlare del modo particolare e tutto loro di interpretare il “vestiamoci a cipolla”?

No perche’ se stai in un posto dove ci sono 5 gradi e ti spari il leggins con i pantaloncini fioriti sopra, le infradito e il piumino … hai vinto a prescindere eh!

“Ciao sono Hanna, ho vissuto 6 anni a Sydney e adesso ho deciso di viaggiare per 1 anno e mezzo in giro per il mondo. Ho la tua stessa eta’. Sono giovane. E il mio sogno e’ trasferirmi in Giappone” (ragazza from TAIWAN incontrata in ostello a BICHENO)

“Ciao siamo YANG e YUNG (nomi inventati, me li hanno detti ma non me li ricordo … abbiate pieta’ di me e della mia senilita’) siamo una coppia e viaggiamo da qualche mese. Il nostro obiettivo? Visitare 100 paesi in quattro anni” (coppia di giovani ragazzi from TAIWAN incontrati a LAUNCESTON. Ieri, abbiamo passato la notte dalla stessa couchsurfer).

E io che mi facevo mille problemi …

Oh ma a questi che gli danno da mangiare da bambini? Pane e ottimismo?

E’ definitivo io li adoro.

E nella mia prossima vita (se mai rinascero’ umana e non bruco), il mio Working Holliday Visa lo richiedero’ per Taiwan.

E per gli interessati, sappiate che non e’ una cazzata … davvero i giorvani italiani possono richiedere il famoso visto anche per alcuni paesi asiatici come Taiwan.

Dove si parla mandarino. Ovvero la lingua del futuro. Ma anche del presente.

E meraviglia delle meraviglie non siete nell’affollatissima Cina.

Che, non fraintendetemi (non ho nulla contro questo paese, tra l’altro bellissimo)… ma devi avere una forte, fortissima passione per poterci vivere serenamente e senza accusare i duri colpi inflitti da megalopoli con 28 milioni di abitanti (tipo Beijing) . Che a confronto Roma e’ tipo un borgo antico tra i monti …

Vogliamo poi parlare dei Taiwanesi?

Colti, viaggiatori, sperimentatori, sorridenti, con la mente aperta. Sono belli. Punto.

E credetemi, chi vi parla, esattamente 8 mesi fa, pensava che Taiwan fosse … una dicitura in un’etichetta con il prefisso “made”.

Non sapevo nulla di chi fossero. Della loro storia. Delle loro tradizioni. Niente di niente.

Questo per dirvi che viaggiare apre la testa. Sempre. Anche ai casi disperati come me.

Altri immancabili in Tasmania? Ma noi Italiani!

Appena entrata nel mio primo ostello ad Hobart, la tipa alla reception dopo 30 secondi mi fa “Anche tu italiana?”

Si, perche’ pare ci sia una specie di invasione dell’isola …

Be’ direi che tanto stupidi non siamo…

Visto che la Tasmania e’ bellissima.

Un posto unico.

Che se invece di investire soldi in strizzacervelli facessimo piu’ passeggiate all’aria aperta, forse anche lo stress, le nevrosi, il pessimismo, la depressione e la sindrome da palpebra che batte  se ne andrebbero in vacanza …

Dovrebbe essere una somministrazione medica per gli urbani come me.

Un “NO SMOG DAY” a settimana.

E forse, saremmo tutti un po’ piu’ felici.

Oggi mentre facevamo trekking. Arrivati in cima alla Cradle Muntain, tentavamo un autoscatto scemo… quando un ragazzo di Melbourne ci chiede “Ragazzi, posso scattarvi una foto?”

“Certo” – rispondiamo.

Era senza un braccio. Con uno zaino. Il suo compagno. E il piu’ gran sorriso del mondo.

Trasudava felicita’ lungo un percorso lungo 8 ore, di difficoltà 5.

Mi saro’ persa qualcosa in questi 31 anni?

No, perche’ ci sono cose che non mi tornano…

E la sua foto, perfetta. Come lui.

Di cose ne ho fatte tante in questi giorni. Nuovi posti. Nuove persone.

Tante tipologie di donne.

Noi, che restiamo sempre dei grandi casi di analisi.

Vogliamo parlare delle tipe di una certa eta’ che … prima di ogni scatto ci danno di rossetto? Mi fanno sempre una grande tenerezza. Sara’ che da vecchia mi vedo così … bassoccia, curva e col rossetto rosso.

E poi lei, la mia couchsurfer di Launceston. Lei e la sua casa perfetta. Lei e le sue battaglie all’acaro. Che a volte puliamo cio’ che ci circonda affannosamente come a pulire quei peccati originali che ci portiamo dentro.

Sono ancora qui in Cradle Mountain. In un bellissimo lodge.

Se vi va di dare un’occhiata ad alcuni dei posti visti in questi giorni, trovate alcuni scatti su facebook, instagram (intervistedalmondo) e twitter (@intervistedalmo) come sempre …

Buongiorno Italia.

Kisses

Antonia

PS: Ecco, per grandi linee, il nostro percoso in Tasmania ad oggi. Hobart – Port Arthur – Swansea – Bicheno – Freycinet National Park – Wineglass Bay – Sant Helens – Binalong Bay – Bay of Fires – Launceston – Cradle Mountain.

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