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Brisbane, 17 Luglio 2013

Vi capitano ancora quei pomeriggi di liberta’ assoluta in cui – in perfetto mood adolescenziale – sprofondate sul letto ad ascoltare musica?

Che non dipende tanto dal cosa ascoltate … ma da come lo fate.

Da come la vostra concentrazione diventa all’improvviso elevazione pura.

Perche’ le vostre sinapsi si alienano finalmente da tutto e da tutti.

E vi ritrovate cosi’ a passare a ripetizione la stessa canzone.

Che chi vi osserva – non capendone il motivo – pensa che siete pazzi isterici.

Nonostante nella vostra testa il “perche’” sia tacitamente chiaro.

Ricercare – nascosti tra le righe – significati a volte inesistenti e pezzi passati e presenti della vostra esistenza.

Inventando talvolta connessioni strampalate tra cio’ che e’ stato e cio’ che vorreste che fosse.

A me ad esempio e’ capitato ieri.

Reduce da uno shopping obbligato e poco creativo. A base di giacchettina termica Colombia e giacca da pioggia … che credevo/speravo non avrei mai comprato nella vita.

Ho comunque detto un prepotente e secco “NO” alle scarpe anti-sesso della Kathmandu… perche’ c’e’ un limite a tutto!

Mi sono ritrovata così a spulciare la playlist denominata “Il mio anno di liberta’” nell’Ipod …

E dopo vari tentativi, sono approdata a tale Lorenzo Cherubini … che e’ stato assieme ad Elisa la colonna sonora di certa parte della mia vita.

Cazzone pure lui, come me … negli anni si e’ completamente trasformato.

Ed e’ innegabile, che alcune delle sue canzoni siano semplicemente “perfette”. Almeno lo sono per me!

Mi ha tenuto compagnia negli anni. E lo fa ancora adesso.

Dalla stupida “Ciao Mamma” alla romanticissima “Per te” passando per “Serenata Rap” (avevo solo 12 anni) e “Baciami Ancora”.

Che lui non lo sa, ma noi siamo grandi amici.

E non potete capire quanto io abbia rosicato vedendo che tutti i miei colleghi quest’anno postavano foto dal suo concerto!

Che ho subito pensato a biglietti aziendali gratis … e si … ho rosicato ancora di più’! Eccome se l’ho fatto!

HO DESIDERATO IL TELETRASPORTO AUSTRALIA-ITALIA

almeno per una notte

PERCHE’ SI, LO SO … SONO UNA PERSONA INCOERENTE!

E se alle 16.30pm twittavo incazzata come una bestia caro ‪@roberto_cota se solo ti facessi un giretto fuori dall’Italia capiresti come gira il mondo. antonia, ingegnere in australia. VERGOGNA”

avendo opportunamente depurato le parolacce ma solo per mancanza di spazio …

Alle 18.30pm twittavo invece ‪@lorenzojova “siamo come il sole a mezzogiorno” … quanta verita’! baci da Antonia”

Perche’ ascoltarlo per qualche ora ha fatto la magia.

Perche’ questa per me e’ poesia.

“La foto della scuola non mi assomiglia più

Ma i miei difetti sono tutti intatti

E ogni cicatrice è un autografo di Dio

Nessuno potrà vivere la mia vita al posto mio

Per quanto mi identifichi nel battito di un altro

Sarà sempre attraverso questo cuore

E giorno dopo giorno passeranno le stagioni

Ma resterà qualcosa in questa strada

Non mi è concesso più di delegarti i miei casini

Mi butto dentro vada come vada”

Che a volte basta una canzone per farci sentire in pace col mondo.

Per farci sentire che non siamo soli.

Ma che le nostre lugubrazioni giornaliere, sono anche le incertezze di qualcun altro.

Che certe emozioni e certi stati d’animo non sono solo nostri.

Perche’ si e’ vero, in questo mondo siamo tutti innegabilmente unici e diversi, ma siamo anche tanto uguali. Nelle nostre fragilità.

E il dubbio di uno di noi a volte e’ il dubbio di tanti.

E non e’ poi tanto difficile- un giorno –  ritrovarsi inspiegabilmente nelle note di una canzone ascoltata centinaia di volte.

Che pero’, in un pomeriggio australiano qualsiasi, ti offre quei piccoli e minuscoli spunti che stavi cercando.

Che trasforma un normale pomeriggio casalingo.

Che ti da l’energia che stavi cercando.

Perche’ la musica e’ elettiva. E’ un dono. Crearla. Ma anche comprenderla.

Vorrei rinascere compositrice. O ballerina.

Anche su questo sono un po’ confusa. 

Ma ad ogni modo, vorrei avere il dono della musica.

Perche’ come diceva qualcuno “Chi prega cantanto, prega due volte” … o qualcosa del genere.

Perche’ a volte felicita’ e’ anche ascoltare una canzone che ci emoziona.

Tutto qui.

Semplice.

Perche’ in fondo e’ cosi’ …

“Siamo come il sole a mezzogiorno baby

 senza piu’ nessuna ombra intorno baby

Gente che viene

Gente che va

Gente che torna

Gente che sta”

Nessuno di noi dovrebbe dimenticarlo.

Buon giorno Italia

Kisses

Antonia

PS: ah comunque la canzone di cui parlo e’ questa:

http://www.youtube.com/watch?v=49e9rYk5FyIImmagineImmagineImmagine