ImmagineBrisbane, 1 Luglio 2013

Lo confesso, mentre scrivo la data di oggi inorridisco. \O/

Perche’ non puo’ essere gia’ Luglio? Vero? No, perché per me e’ Febbraio, tie’ massimo Marzo.

Mi rifiuto pero’ di tuffarmi in noiosissime quanto prevedibili paturnie su “Oh, accidenti il tempo come passa veloce” o “Stamattina c’e’ il cielo di Londra … ma io non sto in UK, no … sto ancora nella terra dei surfisti e voglio il cazzo di sole”.

Che la frase “Sei capitata in uno degli anni piu’ piovosi della storia di Brissie” … della serie “Se qualcosa può andar male, lo farà” (grazie Murphy… di averle azzeccate tutte!!) … mi cominciano a stare decisamente sulle scatole.

No.

Ho deciso invece che vi raccontero’ delle cose incoerenti fatte nelle ultime 72 ore.

  1. Venerdi’ sera ho bevuto una tedesca weissbier, accompagnata da un italianissimo gorgonzola, seduta in un bistrot francese con la mia Host Australiana.
  2. Sono andata al cinema con l’obiettivo di vedere l’intimistico film francese “In the House”, per poi finire nella sala di “The look of love”, film che narra la surreale storia di “Paul Raymond”, anche detto “The King of Soho”, che ha creato un impero grazie ai nightclub e ai magazine sex oriented (trattasi di porno) nella fervente Londra degli anni ’50.
  3. Sono andata in libreria con lo scopo di leggere libri a scrocco … e sono invece finita a fotografare le copertine colorate dei libri, leggendone a limite – ma non sempre – i titoli ad effetto.
  4. Ho speso la soleggiata e calda giornata di sabato lavorando 9 ore con Moccy, sognando ancora una volta ad occhi aperti … caldi mari caraibici (ma anche del Litorale Romano a questo punto), pareo beach, indiani in spiaggia che mi vendono finti Cruciani e un immancabile mojito ghiacciato (che fa tanto Formentera al Tramonto. Posto che – tra l’altro – non ho mai desiderato visitare… almeno fino ad ora).  
  5. Ho giocato al parco al “fatti ‘na domanda e risponditi pure”, perdendo con me stessa dinanzi a bollenti questioni del tipo:
    • Il tuo colore preferito?  Tutte le tonalita’ del Rosso (peccato poi osservare il mio “look non look” e ritrovarmi vestita male completamente di blu e suoi derivati)
    • Il tuo uomo ideale? Be’ facile, sicuramente alto, biondo con occhi azzurri. Brad Pitt insomma (per poi innamorarmi e sposare il Sergio Castellitto de Piramide)
    • Il tuo peggior difetto? Sono poco paziente. Anzi ho pazienza ZERO  (Be’ complimenti Antonia! Decidere di fare la Tata down under e’ stata quindi la scelta vincente. A che ti sono serviti anni e anni di Francesca Cacace? Almeno lei e le sue succinte minigonne avevano lo scopo accalappia “$MILIARDARIO$DI$BROADWAY$”! Il tuo scopo qual’e’? Imparare a cucinare il Pollo Tandori** per caso? 
    • Il tipo di uomo che proprio non sopporti? Il saccente uomo ingegnere del tipo “Baby, mettiti da parte che … le so tutte io(Be’, brava Antonia … laurearti in Ingegneria e’ stata quindi una scelta piuttosto saggia!)
    • La professione che non avresti mai voluto fare? La psicologa (Brava Antonia, proiettati nel tuo futuro – anche non troppo lontano … e valuta il risparmio economico che ne avresti potuto trarre!)

6.     Ho speso il mio sabato sera ad organizzare mentalmente un’avvincente domenica di liberta’

7.     Per poi essere svegliata la domenica mattina dal rumore della grandine sul tetto.

8.     E per poi cominciare la giornata facendo un simpatico SAL di rito con The Dux, il quale – stavolta – si e’ anche premurato di preparare un ppt di supporto. Il cui contenuto della slide n^3 ritraeva lui con il cappello giallo degli Australian Wallabies. Non lo pubblico per pudore.

9.     Ho trascorso la mia intera domenica seduta su uno scomodo divanetto con The Dux ad organizzare il nostro viaggio, a cui potremmo dare di diritto il titolo “Li-mortacci-nostra-asian-tour”. Vi piace?

10. Ho commentato su Facebook una frase di una mia amica di Taiwan, utilizzando – ignara – l’utenza di The Dux. Il risultato finale e’ stato vedere il nome THE DUX commentare con un discreto: “Honey, I miss u a lot ❤ … I’m looking forward to seeing you again” … frase che, pronunciata da un uomo, viene tradotta da una ragazza orientale con l’altrettanto modesta  “Baby, ti aspetto nuda sul mio letto”

11. Ho importunato su Twitter il responsabile di una famosa struttura del Trentino, twittandogli direttamente la domanda “Che la prossima volta che organizzate i tour per I blogger mi invitate?”

12. Il quale mi ha risposto dopo 1 minuto “Certo, alla prossima ci sarai anche tu”

13. Dandomi quindi una grande lezione di vita: “LA FACCIA DI CULO” vince sempre e comunque!!!

14. Mi sono ripromessa di tagliare i grassi saturi dalla mia ridicola dieta, per poi concludere la domenica sera … mangiando TIM TAM di ogni tipo. Double chocolate. Dark chocolate. E qualcos’altro chocolate che ho rimosso… Li chiamano “Sensi di Colpa”

15. Mi sono messa a letto pensando ad una possibile classificazione per questo strano blog:

  • Travel Blog? No, visto che non descrivo posti (almeno non ancora) a limite ne mostro delle foto a volte anche di dubbia qualita’
  • Food Blog? Decisamente no. Non recensisco ed evito di postare quelle poche ricette che conosco.
  • Fashion Blog? ahahha. Be’ assolutamente no. Ho almeno la decenza di non fotografare gli outfits che vengono fuori da 20 kg di valigia organizzata in modo pietoso.
  • Mum Blog? No, sono una tata frustrata. A limite delle mamme parlo male.
  • Blog altolocato che parla di cose intelligenti? Be’ no … Io mi muovo piu’ sul “cazzon-blog andante” a limite…
  • COJON BLOG mi e’ parsa quindi l’unica descrizione possibile! Semplice, elegante e diretto 😀

Il mio week end e’ finito stamattina, quando facendo colazione ho incrociato la mia nuova coinquilina francese che … come me … ha intrapreso la professione di Tata.

Entrambe pronte ad iniziare una “intensa ed emozionante” (yuppy yuppy) settimana lavorativa.

Gioco alle differenze.

Mi concentro un istante su di Lei e ritorno velocemente su MeMedesima.

Capitolo Capelli

  • Lei “chignon francese” di una semplicita’ ed eleganza che ti trafigge
  • Io tuppo malconcio all’italiana

Capitolo Abiti

  • Lei giacchettina nera passepartout … anche se fa freddo (della serie “Ciccia, la figheria e’ sacrificio” becca e porta a casa)
  • Io … pile blu elettrico

Capitolo Scarpa

  • Lei scarpa rossa con tacco 10 (comodo vero per correre dietro ai passeggini? Come non averci pensato prima …)
  • Io scarpa che un tempo fu Hogan ma che adesso e’ un mix tra un mocassino stra-usato e una infradito mare

Capitolo Make Up

  • Lei smokey eyes dalle 7am… che Clio MakeUp le fa un baffo
  • Io occhaia viola (che pero’ richiama le tonalita’ del pile blu) … che a me Anna Magnani mi fa un baffo 

Capitolo Cura delle mani

  • Lei smalto rock grigio scuro
  • Io unghie di diversa lunghezza. Alcune sfaldate, alcune semplicemente rotte.

Che pure la Host … vedendola mi guarda e mi fa: She is so French!

Come darle torto!

AMEN

Buon giorno Italia

Kisses

Antonia

Ps: e voi che avete fatto di bello (o di brutto e assolutamente incoerente) nel WE?

** Moccy e’ per meta’ Indiano

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