ImmagineBrisbane, 10 Giugno 2013

Romantica l’idea del viaggio zaino in spalla, moleskine, fotocamera e via, vero?

Peccato sia una grossa cazzata…

Sono giorni che io e The Dux stiamo cercando di organizzare il nostro viaggio che da Backpackers ci dovrebbe riportare – in poco piu’ di 3 mesi – dalla terra di OZ all’Europa.

E non ne usciamo. Definire un percorso non e’ facile.

E il tempo passa …

E vedere quella clessidra che si svuota, mi mette un’ansia infinita!

Perche’ lo sapevate che viviamo in un mondo un po’ “strano” … dove in realta’ non e’ possibile godere completamente delle bellezze che ci offre … e questo anche perche’ talvolta – alcuni governi – con le loro leggi del cazzo cavolo te lo vietano?

Questo e’ il caso del Tibet, ad esempio…

Non trovate che sia meravigliosa l’idea di prendere il treno ad alta quota che da Beijing ti porta a Lhasa? Si, stupenda quanto irrealizzabile …

E si, perche’ e’ vero – il treno puoi prenderlo a Pechino – ma poi una volta arrivati a destinazione, o hai un tour organizzato (che ha richiesto per te il Visto speciale che i cinesi ti obbligano ad avere per il Tibet) o ti rimandano via … tipo pacco postale!

E quindi via, metti la “X” su un paese che avresti tanto voluto visitare, ma non puoi! Perche’ ti rifiuti di pagare 2000$ di tour organizzato ai cinesi … per fare turismo da centro commerciale!

Ormai ti “vendono” anche il campo base dell’Himalaya! Da non crederci …

Cioe’ io – con capacita’ ginniche discutibili – volendo potrei aggregarmi ad una cordata per scalare un pezzo di una delle montagne piu’ alte del mondo \O/

Lontanissima dal concetto di turismo di nicchia, mi sembra comunque che si stia un po’ esagerando.

Quelle come me vanno benissimo sulla Marmolada. Ma, onestamente, forse l’Himalaya e’ un po’ troppo.

Non so, mi sembra che si stia togliendo valore ad un posto, che gli alpinisti hanno conquistato con anni di dura fatica. Con anni e anni di allenamenti.

Ad ogni modo, decidi quindi di andare oltre … e giri pagina.

Poi ti impelaghi nel percorso Giappone – Nepal – India … e anche li ci sono buchi neri. Dei grossi buchi neri.

Violenze, rivolte, rivoluzioni … e chi piu’ ne ha piu’ ne metta!!

Ma che sta succedendo nel mondo?

La Farnesina che ti terrorizza, con frasi del tipo “100 stupri al giorno in India”.

A me che pare una cazzata, perche’ il nord India sembrerebbe sicuro, e quindi ci vorrei andare comunque.

The Dux che mi dice “NO, NO e NO”.

Insomma, sono giorni che facciamo budget su badget … excel su excel …

E dopo una lunga quanto prevedibile analisi, pare che i posti piu’ “facili” da visitare siano anche quelli piu’ costosi…!

Facile viaggiare in Australia, facilissimo in New Zealand … estremamente easy nelle Fiji. E, inutile dirlo, assolutamente perfetto anche in Giappone.

E poi, ci sono loro le perle d’oriente.

Taiwan, luogo di amicizie e buon cibo (che non mi voglio assolutamente perdere!!). Vietnam, Cambogia e Singapore.

E dopo circa 100 simulazioni, qualche capello bianco in piu’ e un’infinita’ di discussioni … pare che il nostro percorso abbia finalmente preso piu’ o meno forma.

Ad oggi sul piatto c’e’

MELBOURNE – GREAT OCEAN ROAD – NEW ZEALAND – ISOLE FIJI – JAPAN – TAIWAN – VIETNAM – CAMBOGIA – SINGAPORE – ROMA

E piu’ lo guardo, piu’ mi inizia a piacere.

E piu’ mi piace, piu’ lo voglio fare.

Certo dovrei rinunciare all’India, ma la vita e’ fatta di compromessi! 

Anche il budget sembrerebbe darci ragione.

Abbiamo obiettivi sfidanti … tipo 50$ al giorno esclusi i voli!

Ce la faremo?! 

DOBBIAMO FARCELA 😀

Pensate che durante una delle nostre insane lugubrazione era uscita fuori anche la Transiberiana, da Pechino a Mosca in treno!

DUE PAZZI

Per farla breve, prima ancora che con lo zaino e le gambe, il nostro viaggio lo stiamo facendo su google map.

E lo stiamo facendo con le nostre teste e la nostra immaginazione.

E in pochi giorni abbiamo girato tutto il pacifico, senza mai muoverci da Brisbane.

Partiremo?

Sinceramente, non lo so ancora …

E non posso prevederlo. Perche’ tutto puo’ cambiare velocemente.

Ma e’ gia’ l’idea del viaggio che mi mette di buon umore.
E in una normale giornata di giugno del mio Gap Year in Australia, mi sento felice 😀

Buon giorno Italia

KISSES

Antonia

PS: ma ci pensate che se il viaggio si fara’ … a settembre dovrò dire addio a MOCCY? 😦 … no vabbe’ … non parto … ImmagineImmagine