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Brisbane, 2 Giugno 2013 

Mia mamma dice sempre che se ripeto piu’ di tre volte una cosa … tendenzialmente poi la faccio!

Forse e’ un modo inconsapevole di metabolizzare le scelte.

E’ sempre stato cosi’.

Me le ripeto, ripeto e ripeto … fin tanto che la mia voce passa dalla bocca alla testa. A quel punto e’ fatta.

E’ inoltre credenza assai diffusa che un pazzo da solo non fa troppi danni … ma che due insieme diventano pericolosi.

E io e The Dux un po’ “folli” in verita’ siamo.

Viene quindi da se’ che quando siamo insieme … tutto puo’ accadere!

Metti poi una piovosa giornata su Brisbane, una casa completamente vuota… e il cocktail e’ servito.

Dovete sapere che io e lui abbiamo sempre preso le nostre scelte piu’ importanti cosi’ … un po’ a cazzo scherzandoci su.

Abbiamo deciso “euforici” che era ora di metterci insieme durante una festa in spiaggia organizzata da Schiaventure. Tra un bicchiere di vino, un mojito e una pina colada.

Abbiamo deciso di andare a vivere insieme cosi’ … al telefono. Io cercavo una nuova stanza a Roma e lui mi fa “Ma perche’ non ti cerchi un monolocale invece che una singola?”

Matrimonio? Facile! Una domenica mattina sul nostro soppalco al Pigneto… “Senti, che dici ci sposiamo?”

Probabilmente decideremo di avere un figlio dopo una Tequila Boom Boom … anzi facciamo che lo decideremo – inconsapevolmente – dopo un’intera bottiglia.

E’ da qualche giorno che sono un po’ pensierosa. Ho le paturnie.

Mi pongo domande del tipo ….

  1. Ma ha senso spendere il mio “magico” Gap Year unicamente in una citta’ dell’Australia per quanto bella sia?
  2. Che tradotto significa, ha senso ricercare disperatamente – per un anno – uno sponsor che – per come si sono messe le cose anche da queste parti del mondo – probabilmente non arrivera’ mai?
  3. Ha senso spendere un anno intero a fare esattamente cio’ che facevo in Italia e cio’ che da gennaio dovro’ ritornare a fare: cioe’ LAVORARE?
  4. Qual’e l’unica cosa che mi rende veramente felice?

Le risposte che mi sono data – nell’ordine sono:

  1. Si, e’ vero ho già viaggiato un bel po’ in Australia, ma ci sono ancora un sacco di posti che mi piacerebbe vedere, scoprire, fotografare.
  2. Forse non ha senso sprecare tutte le mie energie nella ricerca del maledetto sponsor perche’:
    1. Con il Working Holliday Visa … le aziende non ti cagano manco per i contratti a tempo, figurarci per un contratto a lungo termine.
    2. Perche’ tipicamente ci vuole la botta di culo … e io non e’ mai avuto! Ho sempre faticato. E sempre fatichero’. E’ il mio destino.
    3. E poi … voglio veramente stare cosi’ lontana dalla mia Famiglia, dai miei Amici e dalla mia vita? Prima o poi non sentiro’ comunque il desiderio di ritornare in Europa?
    4.  Ha quindi senso spendere energie mentali ed economiche per sto cazzo di visto che pare sia diventato il sogno di tutti i giovani del Mondo? Non so … mi pare sempre di piu’ tutto molto insensato!
  3. Credo inoltre che non sia troppo intelligente – per quanto “comodo” – starmene a Brisbane a fare casual job per un anno intero. Per poi ritornare a fare esattamente la vita di prima. Perche’ e’ vero sono giovane (me lo ripetono tutti)… ma non giovanissima. Ho comunque 31 anni e sono certa che – prima o poi – sentiro’ comunque il bisogno/desiderio di quella “stabilita’” mandata a cagare qualche mese fa. E l’Australia, per quanto sia veramente un posto da sogno, resta comunque il paese del temporaneo quanto costoso STUDENT VISA. L’unico strumento che ti consente di rimanere nel paese – con la possibilità di lavorare – se non hai qualcuno che ti fa da sponsor. Ma e’ davvero quello che voglio? Non so … ho come l’impressione che sentirsi “ospite” in un posto sia limitativo. Perché non ti consente di progettare non dico a lungo … ma nemmeno a medio termine. E se io non progetto sono morta.
  4. E poi, ad essere sinceri la mia felicita’ non e’ legata all’Australia in se’. In verita’ ci sono tante cose che mi rendono felice … ma una su tutte! Soddisfare la mia curiosita’ …

Volete sapere qual e’ stato quindi il risultato di tutta questa lunga lunghissima lugubrazione?

Semplice. Elementare.

IL SOGNO DI UN VIAGGIO.

Di un viaggio meraviglioso … che dall’Australia e la Nuova Zelanda mi porti in Giappone e che – dalle strade della Cina – lungo le vie del Tibet fino alla madre India, scivolando per il Nepal.

Un viaggio da raccontare.

Il viaggio della mia vita.

Perche’ mai piu’ probabilmente mi ricapitera’ di avere tutto questo tempo a mia disposizione.

Non e’ forse sempre stato questo il mio sogno? Perdermi tra i colori del Mondo.

Ecco, probabilmente e’ questo che vorrei fosse il mio Gap Year … UN VIAGGIO LUNGO UN ANNO.

Stare in Australia fin ora ci ha dato tanto, tantissimo … ma i “pazzi” sono cosi’ … non si accontentano mai … vogliono sempre di piu’!

Vogliono percorrere le strade della diversita’.

E in questo magico 2013 vorrei impazzire completamente e … regalarmi un pezzo di Mondo che ancora non conosco.

Ed e’ così, caro lettore che io e The Dux abbiamo trascorso … la nostra giornata di liberta’ casalinga.

A SOGNARE AD OCCHI APERTI.

A parlare di tutto e di niente. Di ieri, di oggi e di domani. 

MA LA VERA DOMANDA E’:

“DITE CHE SE LO RIPETO PER TRE VOLTE IL MIO SOGNO SI AVVERA?”

Buongiorno Italia 😀

KISSES

Antonia

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