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Brisbane, 29 Maggio 2013

A distanza di anni, posso tranquillamente affermare che se i miei primi due anni di universita’ avessero avuto un nome, si sarebbero chiamati certamente Angela.

Angela e’ stata la mia fedele compagna di banco ai corsi peggiori che la Facolta’ di Ingegneria offre ai suoi studenti!

Si, quegli esami di merda li’, quelli che si fanno – a fatica – i primi anni: Analisi, Fisica, Chimica e cose orrende del genere.

Quei corsi che ti fanno spesso pensare “Che cavolo cazzo ci faccio io qui? AIUTO”

Il duo Angela&Me … credo venisse descritto come “asociale” nella migliore delle ipotesi … e come radical-nerds (concedetemi il neologismo) nelle peggiori.

Quando tutti facevano la pausa caffè’, noi stavamo imperterrite li’, sedute al nostro banco.

Statiche noi.

Non ci piaceva “mischiarci”.

Perfino le prime file – note per essere le file dei SECCHI – si alzavano a rifiatare, ma non noi!

Quando qualcuno ci chiedeva “Volete uscire stas…”“NO” – rispondevamo seccamente! Prima ancora che loro finissero la domanda.

Senza manco pensarci su troppo!

Siamo state le “MISS NO” della Facolta’ di Ingegneria, almeno per un po’…

Angela era anche storicamente fidanzata con il ragazzo che – tra l’altro poi – sarebbe diventato suo marito.

Per cui non ci siamo mai neppure concesse le “seratine rimorchio” abbastanza comuni negli anni universitari.

Io adoravo andare a casa di Angela.

Lei abitava ancora con i suoi e, tutte le volte che pranzavo a casa sua, mi sentivo in famiglia!

Speravo sempre ci fosse il brodo vegetale. Giuro! 😀

Si, il brodo vegetale!

Problemi? Lo so che suona strano.

Ma a me e’ sempre piaciuto tantissimo.

E’ nella mia Top Ten! Uno dei mie piatti preferiti.

Qualcosa nella mia vita sociale universitaria cominciava a cambiare dopo:

  • aver conosciuto il mio fidanzato storico. Si dai, con B. la mia vita sociale ha avuto uno scossone.
  • essermi trasferita negli alloggi universitari (occupati?!). Residenza Martensson, appartamento F4 per essere precisi.  Alla fine … no dai, non lo definirei troppo affollato … eravamo solo in 11 + eventuali fidanzati, amici, amanti e intrusi. Inutile dirlo, l’esperienza martenssoniana mi ha cambiato l’esistenza. La noia all’ F4 non esisteva. La mattina ti alzavi … e con gli occhi semi-chiusi incontravi sempre qualcuno di nuovo. Andavi in cucina, preparavi il tuo caffe’ e chiedevi: “Hei abiti qui ciccio?” Meraviglia 😀 Una volta, rientrando a casa ricordo di aver trovato una decina di persone sedute in cerchio a terra di fronte la mia stanza. Ancora non ho ben chiaro cosa stessero facendo. Anzi ne approfitto, “Marilina … ma che stavate facendo??” Se ci sei batti un colpo!  Questo evento me lo portero’ con me nella tomba … come altre infinita’ di cose successe tra quelle quattro mura … ahhh se potessero parlare!!! Potrei scriverci un libro! Si, un libro tra il divertente e il surreale!
  • essere partita in Erasmus (Finlandia).

Mentre la mia vita era scossa dai tre eventi sopra elencati, anche Angela faceva la sua strada.

E … da non crederci …  da “NO GIRL” – cosi’ era Lei prima della mia partenza per l’ Erasmus – me la sono ritrovata – al rientro – ballerina di salsa.

OMG. Lo confesso, la cosa all’inizio mi aveva un po’ sconvolto.

Angela che balla?? Ma soprattutto Angela che balla salsa?? E per di più, Angela che balla salsa con i nostri colleghi di corso?!

Non era un sogno, no era vero.

Superato lo shock iniziale, lei rimaneva sempre e comunque la Angela di sempre.

Più eclettica, più’ aperta al mondo e anche più sorridente.

La mia amica/ collega universitaria preferita.

Altro dettaglio rilevante.

Angela e’ bella, anzi Angela e’ tanto bella!

Visibile la somiglianza con Penelope Cruz!

Ultimo elemento di casa Angy (non per importanza) … era Lei … la sorella!

Mentre io e Angela risolvevamo noiosissimi problemi di fisica, analisi tecnica, elettrotecnica, studiavamo faticosamente teoremi e assiomi e chi piu’ ne ha piu’ ne metta … Veronica, la sorella, si scriveva alla Facolta’ di Economia.

E, come ogni ragazza di economia che si rispetti, anche lei era gnocca.

Punto, e’ cosi’.

INGEGNERIA : RAGAZZA NERDS E CON LA BARBA = ECONOMIA : FIGA DA PAURA.

Stacci!

Non incontro personalmente Veronica da tanti, troppi anni.

Ma il potere dei social me l’ha fatta incrociare virtualmente stamattina.

Infatti, da maniaca del web quale sono, mi sono imbattuta per caso in una pagina web da lei gestita, dove pubblica quotidianamente le foto dei lavori che fa con le sue manine.

Guardandoli non ho potuto fare a meno di apprezzarli.

Ragazzi sono belli e sono pieni di colori!!!

E a me i colori fanno impazzire.

Mi mettono allegria.

Mi trasmettono positivita’.

Non e’ un caso che il gravatar di questo blog sia un arcobaleno di colori a matita.

Si proprio loro, i miei preferiti.

Veronica e’ bravissima.

E guardare le sue opere mi ha fatto pensare a come a volte il talento sia sottovalutato, se non ignorato del tutto.

Ci hanno insegnato/inculcato che ogni scelta – cosa studiare,  cosa fare nella vita –  deve per forza seguire l’obiettivo economico. I soldi per intenderci.

La gente non si domanda piu’ “Ma che mi piace fare?”

No, l’obiettivo e’ la standardizzazione delle menti.

Ti devi “incasellare”.

Ma a volte il talento e’ altro… e se non c’e’ nessuno che riesce a vederlo … alla fine anche il piu’ talentuoso finisce per iscriversi alla prima facolta’ scientifica del caso, per poi lavorare nella Schiaventure di turno e fare aperitivi ogni sera a base di sushi … non perché ne abbia veramente voglia … ma perche’ il suo frigo e’ maledettamente vuoto!

Tristezza infinita.

Per cui, ODE AL TALENTO!

Vi riporto alcune delle mie foto preferite, rubate dalla pagina di Veronica.

Ad ogni modo, se siete interessati potete anche visitare il suo profilo FB a questo indirizzo:

“http://www.facebook.com/VsCreativeArt”

Allora, che ne pensate? Vi piacciono?

Fatemi sapere

Kisses

Antonia

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