ImmagineBrisbane, 26 Maggio 2013

Dopo un simpatico sabato di lavoro matto e disperatissimo, stamattina – con gli occhi semi aperti e ancora sotterrata tra le lenzuola – dico a the dux “Oggi non mi va di fare una mazza” .

Che tradotto significa – “Ah the Dux, non te ne uscire con una delle tue … tipo – che ne so – andiamo a scattare le foto alle tartarughe che vanno in letargo, o ai koala che mangiano eucalipto sugli alberi o meglio ancora ai canguri che saltellano felici tra i prati”.

No, l’obiettivo di oggi e’ … il nulla cosmico!

Mi ci voglio immergere e sguazzare.

A frase non ancora completata, la mia Host bussa alla mia porta.

Apro a fatica.

Mi trascino.

Apro con la faccia ancora stropicciata dal cuscino.

“Andiamo da qualche parte oggi?” mi chiede lei. Sorridente, aperta al mondo ma soprattutto riposata. Sta una favola lei.

Penso che… “No, stavolta non ce la posso fare. Mo muoio”.

Guardo the Dux … famosissimo per non saper pronunciare la cazzo di parola “NO”

Lui proprio non ci riesce.

Riconosco quella faccia.

 “Ok – penso – mi hanno incastrata”.

Respiro.

Penso che il tempo per riposare prima o poi lo trovero’. Si, tipo quando saro’ morta.

Sorrido.

Rispondo “YES”.

In 30 minuti sono gia’ lavata, vestita, in macchina pronta a partire.

Direzione Lamington National Park. Una riserva naturale nel cuore del Queensland del Sud.

Paesaggi da sogno, fatti di colline dolci che mi fanno subito pensare alle colline senesi.

E in un attimo mi sento a casa.

E’ un posto bellissimo.

Penso che ho fatto bene ad andarci.

Mi sento – quindi – ufficialmente una “YES GIRL”.

Ho combattuto la mia pigrizia … che non e’ fisica … e’ mentale.

L’ho presa a calci.

E ho vinto io!

E rientrata a casa, dopo la nostra gita fuoriporta ho persino sbirciato tra le migliaia di foto scattate in questi primi mesi di viaggio.

Foto mie e di The Dux, che di solito guardiamo al mondo con occhi diversi.

Ma che – stavolta – abbiamo immortalato una realta’ simile.

E’ il mondo che passa davanti ai nostri occhi.

Un mondo in movimento.

Un flusso che non si ferma. Che va avanti. Che non pensa alle crisi economiche.

E ogni giorno e’ una persona. Ogni giorno ha una faccia. Ogni giorno ha una storia diversa da raccontare.

E’ tutto il mondo che si mischia nella mia testa come in un frullatore. E il frappe’ e’ buono, buonissimo!

Comincio a pensare a MEI ad esempio, la mia compagna di classe al corso di General English. Lei, che lascia il suo lavoro come Accountant in Taiwan perche’ ha voglia di imparare l’inglese. Lei che si licenzia senza troppa paura perche’ il suo lavoro non la soddisfa, tanto – dice – nella vita c’e’ sempre tempo per tornare a fare quello che non ti piace!

Lei che, ricca… tanto ricca, non vuole chiedere i soldi ai suoi per il suo MASTER in Inghilterra. Lei che a 28 anni e’ gia’ una grande donna. Lei che col suo sorriso contagioso mi ha conquistata in poche ore.

Penso alle decine di coppie passate dalla Big Brother House come Couchsurfer.

Tedeschi, Francesi, Polacchi, Italiani …

Gente che sta facendo il giro del mondo.

Gente meravigliosa perche’ ancora capace di sognare.

Gente che non si accontenta di guardare il dito … ma va dritta alla Luna.

Gente che pensa in grande.

La mia mente vaga.

E penso anche ad una coppia di giovani italiani, Francesca e Francesco (i DoppiaEffe sul loro blog) che hanno fatto il giro del mondo e mi hanno ispirato.

Penso che lei non l’ho mai incontrata di persona. Ma che leggendo i suoi post, e’ come se la conoscessi da sempre. Perché l’ho conosciuta tra le sue righe. Tra il detto e non detto.

E mi e’ piaciuta. Siamo diventate “amiche”.

E siccome sono PAZZA – e le mie associazioni logiche non funzionano (sono folli) – mi viene in mente la mia amica Vera, e a quando in Erasmus in Finlandia, andammo insieme dalla farmacista a chiedere qualche rimedio per i miei MUSHROOMS sulla schiena … Oh my God … 😀

Comincio a ridere da sola.

Rido e scrivo.

Anzi no, rido, scrivo e chatto.

E si perche’ senza accorgermene, mi rendo conto che io – tendenzialmente schizzofrenica e mentalmente poco equilibrata – sto anche dando consigli sentimentali a “qualcuno” via chat. 😀

E quel qualcuno era con me e lei in terra finnica.

E’ tutto surreale.

E’ un ciclo che si chiude!

BUON GIORNO ITALIA

KISSES

ANTONIA

VISTA SU GOLD COAST

Immagine

CAMPAGNA AUSTRALIANA NEL CUORE DEL QUEENSLAND
Immagine

PERCHE’ IL QUEENSLAND E’ UN PO’ “TEDESCO”
ImmaginePAESAGGI

Immagine

MOTOCICLISTI A SPASSOImmagine

PAESAGGI 2Immagine

I LOVE THE DUX’S TUPPOImmagine

ME IN GOLD COASTImmagine

Immagine

WILD LIFEImmagine